Presentazione
della proposta di controdeduzioni e del regolamento urbanistico
in Consiglio comunale
Il primo regolamento urbanistico
Prende il via oggi, con la relazione del Sindaco Carlo
Nannetti e la presentazione in Consiglio comunale, la
fase finale delle procedure per l'approvazione del Regolamento
urbanistico, che e’ stata preceduta dalla predisposizione
delle risposte alle 794 osservazioni presentate dai cittadini
(tra le 412 osservazioni protocollate, molte presentavano
richieste multiple), dall’adeguamento degli elaborati
del Regolamento urbanistico stesso e dalle riunioni della
Commissione consiliare permanente Servizi al Territorio.
Con l’adozione del Regolamento urbanistico, nell’ottobre
2006, erano entrate in vigore le misure di salvaguardia
del Regolamento urbanistico, per cui tutte le domande
di permesso di costruire e le denunce di inizio attivita’
edilizia in contrasto con il piano venivano sospese e,
fino alla definitiva approvazione del Regolamento urbanistico,
erano realizzabili solo gli interventi edilizi conformi
contemporaneamente sia al precedente e vigente Piano regolatore
generale, sia al Regolamento urbanistico adottato.
Gli argomenti secondo cui sono state classificate le osservazioni
sono stati: territorio rurale e aperto, zone storiche
e elementi di interesse storico, altre zone del sistema
insediativo e zonizzazione, destinazioni d’uso vincolanti,
ambiti a progettazione differita, ambiti a progettazione
unitaria, definizioni, errori materiali, normativa generale
e altro, non pertinenti.
Come gia’ affermato dal Sindaco Carlo Nannetti,
le linee guida su cui si fonda il regolamento urbanistico
sono quelle di rispondere <alle previsioni di crescita
demografica della nostra popolazione> e soddisfare
<le esigenze intervenendo nelle aree gia’ urbanizzate,
senza consumo di ulteriore terreno libero>.
Questo primo regolamento prevede la realizzazione di circa
570 nuovi alloggi (dei 740 totali previsti da ora al 2014
dal piano strutturale), sia con lavori di ristrutturazione
e frazionamento di vecchie strutture, sia con nuove realizzazioni
in aree gia’ urbanizzate e con interventi negli
attuali 42 ambiti a progettazione unitaria, che vanno
dal ripristino ambientale e messa in sicurezza, alla riconversione
di ex strutture industriali o agricole.
Creato da ufficiostampa
Ultima modifica 2008-07-04 17:00 |