Presentata oggi
in esclusiva a stampa e Istituzioni l’anteprima a
villa Caruso. Presenti l’Assessore alla cultura della
Regione Paolo Cocchi e della Provincia Giovanna Folonari
Anteprima del Museo Caruso
Si e’ tenuta questo pomeriggio, a villa Caruso
Bellosguardo di Lastra a Signa, la presentazione del museo
Enrico Caruso, come anticipazione esclusiva per Istituzioni
e mezzi di informazione. Sono intervenuti l’Assessore
regionale alla cultura Paolo Cocchi, Sindaco e Assessore
alla cultura del Comune di Lastra a Signa Carlo Nannetti
e Cristiano Rigoli, Luciano Pituello, Presidente dell’Ass.
Enrico Caruso di Milano. Carlo Nannetti ha detto che <la
realizzazione del museo dedicato a Enrico Caruso risponde
alla destinazione propria di villa Bellosguardo, quale
centro di attrazione e di divulgazione delle specificita’
del nostro territorio e sito privilegiato per gli appuntamenti
culturali che magnetizzano l’interesse dell’intera
area>.
Paolo Cocchi ha insistito sul concetto di identità
culturale, sulla necessità della valorizzazione
del patrimonio culturale toscano e sul marketing territoriale.
Ha affermato che la Regione, pur nel <clima finanziario
generale non buono> seguirà <con la massima
attenzione> il progetto del Museo Caruso, <progetto
solido> che si inserisce autorevolmente <nella politica
della Regione>.
Cristiano Rigoli, definendo il Museo Caruso <una risorsa
per tutto il territorio fiorentino> ha precisato che
questo rappresenta solo <il primo tassello del progetto
complessivo di sviluppo di villa Bellosguardo> e sara’
presto affiancato dalla Scuola Superiore Europea di Drammaturgia
Musicale, di prossima realizzazione a cura del professor
Saracino.
La creazione del museo - unico a livello mondiale e che
raccoglie, nella residenza che fu di Caruso dal 1906 fino
alla morte e che dal 1995 e’ proprietà del
Comune di Lastra a Signa, alcune migliaia di pezzi originali
– e’ resa possibile anche dalla donazione
al Comune di Lastra a Signa della ricchissima collezione
raccolta dall’Associazione Enrico Caruso: dal letto
di Caruso, a mobili, grammofoni e costumi di scena appartenuti
al tenore, a quadri e statue a lui dedicati, foto familiari,
biografie, critiche e programmi teatrali, disegni realizzati
da Caruso, fino alla valigia con le iniziali E.C.
Il progetto di museo prevede l’allestimento –
affidato alla soc. Sesamo - di un sistema multimediale
che consta di unità audio, visive e percettive,
oltre che di elementi tradizionali (espositori, pubblicazioni
e materiale divulgativo, pannellistica) e tecnologici
(impianti audiovisivi, schermi Lcd, pannelli elettronici,
schermi con accesso e navigazione a contatto, Sito web
del museo). Nelle fasi successive e’ prevista la
realizzazione di un bookshoop per pubblicazioni e oggettistica;
una sala per ascolto di musica, proiezione video, concerti,
incontri; previsti anche un centro di documentazione,
una biblioteca specializzata, un’aula studio e una
sala espositiva.
Sabato 28 giugno dalle ore 16 alle 20 e domenica 29, dalle
10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.30, apertura dell’anteprima
del Museo Caruso, con presentazione del progetto complessivo
della futura galleria. Sabato 28 giugno, alle ore 18,
“Premio Caruso 2008”, attribuito quest’anno
al baritono Carlo Meliciani, a cura della Pro Lastra Enrico
Caruso, con la partecipazione del premiato, di Rolando
Panerai e altri significativi nomi della lirica. Seguira’
un concerto lirico: ingresso gratuito.
Creato da ufficiostampa
Ultima modifica 2008-06-27 19:23 |