Notizie dal comune di Lastra a Signa (Firenze)
Ufficio stampa
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Ancora sulla vicenda di Bracciatica
Le dichiarazioni di Carlo Moscardini alla stampa sono <non condivisibili e anche ingenerose> afferma il Sindaco Carlo Nannetti
Nessuna speculazione edilizia
Ancora in merito alla fattoria di Bracciatica e alle ultime dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’ex Sindaco di Lastra a Signa Carlo Moscardini, di attacco all’Amministrazione comunale e, in particolare, al Sindaco Carlo Nannetti, quest’ultimo intende precisare alcuni punti relativi alla vicenda.
Carlo Nannetti ritiene che ogni cittadino sia libero di condividere o meno, approvare o criticare, le scelte del Sindaco e dell’Amministrazione comunale. <Fa parte del mio DNA politico> ha detto Carlo Nannetti <l’assenza della presunzione di essere il detentore della verita’ assoluta e, di contro, la consapevolezza di doversi costantemente confrontare con opinioni divergenti. E’ questo il mio modo di fare politica in maniera laica e non fondamentalista ed e’ anche il principio cui si ispira la mia attivita’ amministrativa>. E’ per queste ragioni, ha continuato Nannetti <che reputo legittime le critiche mossemi, anche se non condivisibili. Non condivisibili e anche ingenerose, dal momento che provengono da una persona che ha ricoperto vari incarichi istituzionali e, quindi, sa perfettamente quali siano i confini entro cui puo’ muoversi l’Amministrazione pubblica. Cosa che, peraltro, e’ implicitamente ammessa dallo stesso Moscardini, allorche’ dichiara che “la storia della fattoria di Bracciatica va avanti dagli anni Settanta” e quindi non da ora “di tempo da allora ne e’ passato, ma non si e’ concretizzato niente”. E non e’ affatto vero che al termine del suo mandato “vi erano tutte le condizioni per il concretizzarsi dei progetti sociali delle associazioni”. Tant’e’ che proprio alla fine del suo mandato la proprieta’ manifesto’ l’intenzione di non rinnovare l’affitto e di vendere tutta la proprieta’ per reinvestire in altri progetti sociali. Per il “breve” (dal 2004 a oggi) periodo per cui <posso essere chiamato in causa> ha detto ancora Carlo Nannetti, <credo di aver fatto tutto quello che era nelle legittime possibilita’ di un’Amministrazione pubblica per creare quelle condizioni, mettendo pero’ in chiaro che nel programma mio e della maggioranza che guido non era (e non e’) contemplato l’acquisto ne’ della fattoria di Bracciatica, ne’ dei terreni annessi. Inoltre, ho incontrato le associazioni ogni qual volta me lo hanno richiesto e sono stati presi contatti con la proprieta’ nel tentativo di coinvolgerla nel progetto>. Si parla poi di “Sindaco immobile”: <ma e’ falso> afferma Nannetti <se veramente la prospettiva a cui si pensava era ed e’ l’utilizzo di Bracciatica a fini sociali; se invece si pensava ad altri fini, polemici, non comprendo la delusione, ma una Istituzione deve mirare al bene collettivo e non puo’ prestarsi a strumentalizzazioni>. In questo quadro, ha detto ancora Nannetti <mentre da un lato non posso fare a meno di esprimere tutta la mia perplessita’ sull’eccessivo frazionamento della proprieta’, dall’altro lato non posso non cogliere positivamente il fatto che tutta la parte della fattoria vincolata ad usi sociali non sia stata messa in vendita. Mi auguro (e a questo lavorero’) che questo possa preludere a un confronto con la proprieta’ per l’utilizzo del bene secondo le destinazioni previste>.
Per quanto riguarda poi presunti timori di speculazione edilizia e di <una non sufficiente attenzione mia e dell’ Amministrazione a tale riguardo> ha detto ancora Nannetti <paventati da altre Associazioni e per esse dal Sig. Nicola Centrone, vorrei far notare al sig. Centrone che per fugare questi dubbi circa le intenzioni dell’Amministrazione, sarebbe stato sufficiente si fosse piu’ attentamente documentato>. Se infatti <si fosse documentato, avrebbe potuto constatare come il PRG del Comune vincolasse soltanto una parte del patrimonio della fattoria di Bracciatica e come tali vincoli fossero addirittura meno rigidi di quelli oggi previsti. Avrebbe potuto verificare come le osservazioni portate dalla proprieta’ al Regolamento urbanistico in via di approvazione, mirassero appunto a tornare alle previsioni dei vincoli di destinazione operanti con le varianti al PRG del 1999 e 2002, per l’appunto meno rigidi di quelli ora previsti. Se quindi il Sig. Centrone avesse preso la briga di documentarsi, avrebbe avuto la possibilita’ di giudicare con maggiore oggettivita’ chi ha operato e opera per tutelare, con i fatti e non a parole, il patrimonio di Bracciatica> ha affermato Carlo Nannetti.
In definitiva, ha concluso il Sindaco <l’obiettivo principe che mi sono sempre posto e’ che l’agire dell’Amministrazione comunale sia utile all’intera collettivita’ che amministro. E, d’altra parte, non condivido l’idea assillante di voler sempre e comunque dimostrare ad ogni costo di essere, in ogni occasione, “piu’ a sinistra” di qualcun altro; anche perche’ reputo questo modo d’agire dannoso non solo per l’Amministrazione comunale, ma anche per la stessa sinistra>.



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Ultima modifica 2008-06-12 15:46