Precisazioni
in merito alle dichiarazioni rilasciate da alcune Associazioni
e relative alla vendita di terreni e fabbricati attigui
alla fattoria di Bracciatica
Nessun fondamento per le ipotesi di speculazione edilizia
In merito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa da un
gruppo di Associazioni e relative alla vendita all’asta,
da parte della ASP S. Ambrogio proprietaria dei beni, di
terreni e fabbricati attigui alla fattoria di Bracciatica
(Malmantile), l’Amministrazione comunale di Lastra
a Signa intende fare alcune precisazioni.
Contrariamente a quanto dichiarato dalle Associazioni, i
sette lotti di beni messi all’asta non costituiscono
un “bene pubblico” su cui il Comune di Lastra
a Signa possa intervenire direttamente e, comunque, il Comune
non da oggi si e’ dotato degli strumenti necessari
a impedire ogni ipotesi di speculazione edilizia o di utilizzo
di quei beni diverso da fini di carattere sociale o uso
agricolo. Essendo infatti stati posti vincoli di destinazione
con l’approvazione di varianti al PRG - nel 1999 e
nel 2002 - per le zone extraurbane, i diversi terreni oggetto
dell'asta ricadono in zone territoriali a prevalente funzione
agricola, o di recupero agricolo e ambientale, o ancora
prevalentemente boschive. E anche nel Regolamento urbanistico
(adottato nel 2006) gli stessi beni continuano a ricadere
in zone collinari con prevalente indirizzo agricolo o boschivo,
oltre alla previsione di un segmento destinato a campeggio
e erogazione diretta di servizi. Inoltre, anche sulla parte
non oggetto dell’asta (e che costituisce un segmento
non indifferente del valore immobiliare dell’intera
area) ricadono tuttora vincoli che ne prevedono “l’utilizzo
compatibile con strutture sanitarie e assistenziali, ricreative
e sportive (maneggio)”. Cade cosi’, evidentemente,
ogni ipotesi di speculazione edilizia.
Il Comune di Lastra a Signa cioe’, a differenza del
paventato “silenzio assordante” di cui parlano
le Associazioni e senza attendere alcuna sollecitazione
da parte loro, ma con gli strumenti della pianificazione
territoriale dati a un Ente pubblico, tutela la collettivita’
da abusi che possano stravolgere le destinazioni sociali
di obiettivi localizzati sul proprio territorio.
A giudizio dell’Amministrazione comunale, per inquadrare
l’intera vicenda nel giusto contesto, non e’
senza interesse il dato secondo cui i fondi ricavati dalla
vendita dei sette lotti della fattoria di Bracciatica saranno
impegnati, da parte della ASP S. Ambrogio - e del Comune
di Firenze, cui fa capo la Azienda Sanitaria fiorentina
– a fini socio-sanitari e assistenziali, per la costituzione
di un centro per soggetti autistici e un altro per anziani,
strutture destinate a essere patrimonio fruibile collettivamente
dall’intera area vasta fiorentina. Gli intenti sociali
e a fini collettivi dell’operazione dunque, ribadisce
l’Amministrazione comunale – che si dichiara
aperta al confronto con tutti i soggetti – appaiono
essere il filo conduttore cui fare riferimento per un giudizio
equilibrato e non inficiato da polemiche di parte.
Creato da ufficiostampa
Ultima modifica 2008-05-29 13:58 |