| Domenica 25 maggio
alle ore 17 “Campana e i linguaggi “ ultimo
appuntamento della tre giorni campaniana organizzata da
i Chille de la balanza
Dino Campana il maledetto genio fiorentino del XX secolo
Nell’ambito delle manifestazioni per Il Genio fiorentino,
domenica 25 maggio alle ore 17 a Villa Caruso Bellosguardo
di Lastra a Signa “Campana e i linguaggi “
ultimo appuntamento della tre giorni campaniana organizzata
da i Chille de la balanza di Claudio Ascoli all’insegna
de "Dino Campana Il maledetto genio fiorentino del
XX secolo". Dopo giovedi’ 22 maggio a Firenze
(“Campana e il rifiuto”) e sabato 24 maggio
a Marradi (“Campana e le lingue”), domenica
25 maggio a Villa Bellosguardo i Chille de la balanza
presentano “Campana e i linguaggi “. Il poeta
soggiorno’ infatti a Lastra a Signa proprio negli
anni in cui Enrico Caruso acquisto’ e fece ristrutturare
Villa Bellosguardo. Claudio Ascoli lancia un’idea
di pura fantasia e ipotizza un incontro tra i due geni
– uno ricchissimo e riconosciuto, l’altro
povero e sconosciuto – legati da comuni sofferenze
d’amore. Il pittore Fuad realizza in tempo reale
un grande dipinto sul fantasioso incontro mentre si contaminano
la voce di Caruso e i versi campaniani. Massimiliano Larocca
canta i Canti Orfici, con la danza di Ivana Caffaratti,
mentre Ascoli e Chiara Macinai leggono l’emozionante
carteggio Campana-Aleramo. Intanto, in una sala interna,
Roberto Riviello presenta il suo film Il piu’ lungo
giorno, che ripercorre la vita e gli anni giovanili del
poeta di Marradi.
Ingresso libero. Informazioni: villa Bellosguardo tel.
055.8721783 www.villacaruso.it oppure Chille de la balanza
tel. 055.6236195 - www.chille.it.
Creato da ufficiostampa
Ultima modifica 2008-05-20 18:02 |