Notizie dal comune di Lastra a Signa (Firenze)
Ufficio stampa
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Manutenzione del parco di Villa Bellosguardo

Piano triennale (2007-2009) messo a punto da Publiambiente. Nel 2008 manutenzione straordinaria per 37mila euro e manutenzione ordinaria per 60mila euro

Piano di interventi 2007-2009

   La Giunta comunale ha approvato il piano triennale (2007-2009) messo a punto da Publiambiente per la gestione e la manutenzione del parco di Villa Bellosguardo, insieme al censimento - con banca dati informatizzata - delle specie arboree presenti.
   La manutenzione deve rispettare il disegno originario del parco rinascimentale e ogni intervento deve essere conforme ad un piano approvato, in particolare, dalla Soprintendenza alle Belle arti. E’ cosi’ che il progetto redatto da Publiambiente era stato inviato alla Soprintendenza nel novembre del 2006, ma il relativo nulla-osta e’ stato depositato soltanto nel febbraio scorso. Quindi, considerato l’allungarsi dei tempi, l’Amministrazione comunale aveva provveduto nel 2007 all’esecuzione dei soli interventi di manutenzione ordinaria, per un importo di circa 64mila euro. Per il 2008 saranno realizzati interventi di manutenzione straordinaria per poco meno di 37mila euro e di manutenzione ordinaria per 60mila euro; la restante parte degli interventi previsti dal piano verra’ realizzata negli anni successivi mediante appositi stanziamenti di Bilancio.
   Il giardino di Villa Bellosguardo e’ stato realizzato alla fine del 1500 dall’Arch. Giovanni Antonio Dosio e costituisce un esempio importante di architettura rinascimentale; nel 1600 sono stati ampliati i viali e introdotti nuovi manufatti come scale, statue e balaustre. L’impianto di Bellosguardo e’ geometrico, con forma a diamante caratterizzata da due assi principali, perpendicolari tra loro, che si incontrano al centro, dove sorge la villa; da qui ha origine un sistema di viali a zampa d’oca, tipico del tardo rinascimento. I viali, rettilinei e simmetrici, sono delimitati da resti di siepi sempreverdi, caratteristiche dei giardini cinquecenteschi e rappresentano una rarita’ che si ritrova solo in alcuni giardini storici, come a Villa La Petraia o nel giardino di Boboli.


 

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Ultima modifica 2008-03-11 18:04