Carlo Nannetti ha fatto il punto sulle realizzazioni dell'Amministrazione comunale nel 2006 e sui progetti e gli interventi per il 2007
Intervista del Sindaco Carlo Nannetti al settimanale Metropoli
Nel corso di un’intervista di fine anno al settimanale Metropoli, il Sindaco Carlo Nannetti, dopo aver rivolto auguri di pace e serenità ai cittadini di Lastra a Signa, ha tracciato le grandi linee delle opere più importanti realizzate dall’Amministrazione comunale nel corso del 2006: tra queste, l’apertura della fermata ferroviaria, l’inaugurazione della RSA presso l’Alfa columbus e l’avvio del progetto relativo al rilancio del Centro sociale.
Realizzazioni, queste, ottenute pur in presenza di non piccole difficoltà, soprattutto di carattere finanziario: basti pensare, ha detto il Sindaco, che il bilancio consuntivo delle spese correnti sarà inferiore a quello del 2000 e non arriverà ai 10 milioni di Euro (era stato di 10.590.000 Euro nel 2004), ottenuto con politiche di risparmio e di grande attenzione alla spesa.
Non a caso, ad esempio, la Giunta comunale ha recentemente approvato il progetto definitivo per la riqualificazione di P.za Garibaldi, ma l’iter ulteriore dell’intervento è stato sospeso, per non sforare il Patto di stabilità.
Guardando al futuro, Carlo Nannetti ha detto di sperare in un 2007 non privo di difficoltà, ma che permetta di intravedere la fine del tunnel attuale: la Legge Finanziaria sembra concedere ai Comuni maggiori possibilità di scelta, prevedendo il passaggio dal tetto al saldo di spesa: Lastra a Signa interverrà sul saldo, sia dal versante delle spese che da quello delle entrate. <Vogliamo sperare inoltre> ha detto il Sindaco <in un’accelerazione, da parte del Governo, delle riforme a favore degli Enti locali, in direzione di un federalismo fiscale solidale: gli Enti locali devono poter prendere parte attiva al risanamento del bilancio statale, ma devono anche poter intervenire come parte integrante dello Stato, anche per fare in modo che i cittadini riacquistino fiducia nelle Istituzioni>.
A livello locale, il Sindaco ha indicato alcune opere che, insieme all’approvazione definitiva del regolamento urbanistico, prenderanno avvio sin dai primi mesi del 2007: la nuova palestra di Malmantile, la sistemazione di via Chiantigiana a Ginestra F.na e la messa in sicurezza del tratto urbano di via Livornese.
E’ da prevedere per la fine del 2007 l’inizio delle procedure di gara per il 1° lotto della variante alla SS 67 e anche per la riqualificazione di P.za Garibaldi; 500mila Euro per viabilità ciclo-pedonale – in particolare per percorsi che colleghino tra loro il Parco fluviale, i punti di maggior aggregazione sociale (scuole, centro, Ipercoop, ecc.), la zona collinare, la fermata ferroviaria - sono inseriti nella bozza di proposta della Giunta al Piano triennale delle opere pubbliche.
E, ancora sul tema della viabilità, il Sindaco ha accennato ai progetti – che coinvolgono anche il Comune di Signa e la Provincia di Firenze – per migliorare la viabilità di accesso al ponte sull’Arno, punto nevralgico anche per il tema dell’inquinamento.
Carlo Nannetti ha detto di essere rimasto amareggiato per il modo in cui vari organi di stampa hanno diffuso la notizia del rinvio a giudizio di alcuni amministratori locali, per mancati interventi nella lotta all’inquinamento: <quasi come se anche il Sindaco di Lastra a Signa dovesse necessariamente essere inquisito>.
Al di là di ciò, Lastra a Signa non è “un’isola felice”, ma è parte di un’Areafiorentina che deve fare in conti, tutta assieme, con il problema dell’inquinamento.
<I cittadini si domandano> ha detto Nannetti <come mai, ad esempio, si programmino blocchi della circolazione sulle nostre strade interne, quando l’intera Area è assediata da direttrici quali A1, A11 e Fi-Pi-Li.
Inoltre, vediamo come, ormai da anni, decine di migliaia di persone si siano trasferite a vivere nei comuni limitrofi a Firenze e si spostino quotidianamente nel capoluogo per lavoro o per studio.
Le iniziative di lotta all’inquinamento devono dunque assumere carattere globale e non locale>.