Notizie dal comune di Lastra a Signa (Firenze)
Ufficio stampa
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Mercatino dei prodotti degli orti scolastici

Venerdì 6 ottobre in piazza Piave a Malmantile, nell’ambito del progetto messo a punto da Amministrazione comunale, Direzione didattica e Slow food

I prodotti dell’orto vanno al mercato

 

   Venerdì 6 ottobre, in piazza Piave a Malmantile, dalle 9 alle 12, nell’ambito del progetto degli “orti scolastici”, messo a punto da Amministrazione comunale, Direzione didattica e Slow food, per la promozione della cultura e dell’educazione alimentare, del rispetto dell’ambiente e della biodiversità, verrà allestito il mercatino dei prodotti degli orti scolastici.

   Il progetto degli orti scolastici, attivato nell’anno scolastico 2005-06 con carattere sperimentale di tre anni, è stato promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con Slow Food e realizzato nel giardino della Scuola elementare di Malmantile. Le motivazioni che stanno alla base del progetto sono da ricercarsi, secondo Slow food, anche nel difficile rapporto tra giovani e cibo e nella difficoltà di trasmissione dei saperi tra le generazioni, mentre l’obiettivo è quello di conoscere e salvaguardare i prodotti alimentari del territorio. In virtù di questo fatto e nel quadro del progetto regionale che vede coinvolte 11 scuole in tutta la regione - di cui due nella Provincia di Firenze: Malmantile e Bagno a Ripoli - alcuni nonni hanno ricoperto il ruolo di maestri e si sono presi cura degli orti durante i mesi estivi. Un agronomo esterno ha fornito e fornisce le opportune indicazioni pratiche, mentre i bambini possono attingere anche ai testi di una specifica biblioteca. A parere degli insegnanti, che collaborano con Slow food sul programma interdisciplinare di educazione alimentare, il progetto permette anche di approfondire le materie scolastiche, lavorando praticamente su stime di pesi e prezzi, spesa, guadagno e ricavo, geografia economica.  

   Il mercatino del prossimo 6 ottobre affiancherà, per l’occasione, il consueto mercato rionale del venerdì e il ricavato simbolico delle vendite sarà completamente reinvestito in semi, piante  e piccoli attrezzi da usare nell’orto.