|
Il Consiglio comunale, nel corso della seduta aperta del 16 gennaio scorso, ha approvato all’unanimità un OdG di solidarietà con gli operai della Matec.
Ha partecipato alla seduta un rappresentante degli stessi 260 operai che, ormai da poco meno di due mesi, stanno presidiando i cancelli della fabbrica la cui proprietà ha proclamato la serrata dello stabilimento di Scandicci.
In precedenza, il 2 gennaio, il Sindaco Carlo Nannetti, accompagnato dal vice Sindaco, da alcuni Assessori, Presidente e Consiglieri comunali e da rappresentanti delle RSU del Comune, aveva portato ai lavoratori della Matec la solidarietà dell’Amministrazione comunale.
Le Rappresentanze sindacali della Matec, mentre ricordano anche il momento più nero, per la dignità dei lavoratori, di vedersi chiudere in faccia i cancelli della fabbrica, evidenziano come l’interessamento e la mobilitazione delle istituzioni, delle associazioni di categoria, dei semplici cittadini, abbiano costituito sinora il tratto più positivo della vicenda.
In generale, come sottolineato anche dall’OdG approvato in Consiglio comunale, la scelta della famiglia Lonati, di chiudere l’azienda scandiccese, appare in linea con la tendenza padronale, sempre più diffusa, a privilegiare i più facili e immediati profitti speculativi, invece degli investimenti nella produzione.
I Consiglieri comunali di Lastra a Signa hanno devoluto il gettone della seduta del 16 gennaio a favore degli operai Matec.
Si può contribuire alla resistenza dei lavoratori effettuando versamenti sul cc 4926/16 intestato a Simone Binazzi (rappresentante RSU), Banca Toscana/Agenzia di Casellina, ABI 03400, CAB 38080.
Lastra a Signa, 18 gennaio 2006
|