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L’Amministrazione comunale ha rinnovato la convenzione - operativa già da oltre due anni - tra Comune di Lastra a Signa e Arci provinciale, per l’accoglienza di donne, sole o con figli minori di 13 anni, immigrate o italiane, in stato di bisogno e disagio sociale in una struttura che, situata sul territorio del Comune di Scandicci, vede l’adesione anche di altri Comuni.
L’accordo si è concretizzato con il recente inserimento di un nuovo soggetto con figli minori, nella struttura di cui sono ospiti alcune donne (italiane e non) di età comprese tra i 20 e i 50 anni.
Gli inserimenti delle donne nella struttura rientrano nel progetto Dentro lo specchio, che prevede un’accoglienza temporanea – massimo di 10 mesi – di soggetti in carico ai Servizi sociali dei Comuni aderenti e da essi indirizzati.
Partecipano, oltre ai Comuni, ASL 10, ARCI Provinciale, Associazione Maison sans Frontieres di Scandicci, Servizi Sociali Territoriali, Centri per l’impiego, Agenzie formative, Scuola Servizi Sanitari territoriali.
L’accoglienza temporanea - nella struttura possono coabitare fino a sette soggetti contemporaneamente - è finalizzata alla predisposizione, da parte dei servizi territoriali che hanno in carico il soggetto, di un progetto individuale volto al raggiungimento di un’autonomia tale da permettere una rapida uscita dalla struttura e di un percorso finalizzato all’integrazione sociale dell’ospite e alla sua acquisizione di autonomia economica ed abitativa.
Si organizzano così corsi di lingua italiana, orientamento e formazione professionale, inserimento lavorativo in collaborazione con i centri per l’impiego e le agenzie pubbliche e private del territorio, inserimento scolastico dei minori.
I soggetti ospitati contribuiscono alle spese con 150 Euro mensili, più 50 Euro per ogni figlio e 3,60 euro giornalieri per il mancato utilizzo della struttura; nel caso di una sua assoluta mancanza di mezzi, la cifra è coperta dall’Ente.
Lastra a Signa, 11 gennaio 2006
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