| Martedì 11 ottobre, alle 16, riparte presso il Centro Sociale l'attività di cucito a favore di progetti per Paesi del Terzo mondo e, in particolare, per i bambini delle varie missioni che operano in Africa.
Quest'anno i prodotti dell'attività del Centro sociale andranno a favore della missione di Cumura, in Guinea, dove da moltissimo tempo sono attivi un ospedale pediatrico e un lebbrosario in cui da quasi vent’anni opera suor Valeria Amato, cittadina di Lastra a Signa.
All’interno del lebbrosario vengono curate tutte quelle malattie infettive, figlie della povertà, come tubercolosi, malaria, aids e lebbra.
L’impegno maggiore della missione di Cumura - cui il Comune di Lastra a Signa ha più volte devoluto il proprio sostegno - riguarda però l’assistenza sanitaria e nutrizionale ai bambini, alle mamme e alle gestanti; dal 1996 la Missione organizza la scuola elementare San Carlo Luanga.
E martedì prossimo, al Centro sociale, prima dell'abituale distribuzione del lavoro ai volontari, sarà proiettato un documentario girato alla missione di suor Valeria.
L’iniziativa è aperta a tutti.
Già da diversi mesi gli anziani del Centro Sociale ed un gruppo di cittadini di Lastra a Signa stanno svolgendo l’attività di cucito a favore dei bambini africani.
Dal settembre 2004 a marzo 2005, sono stati confezionati oltre 300 capi di vestiario.
Il risultato è stato raggiunto grazie agli anziani ospiti del Centro sociale e alla collaborazione di cittadini che non solo partecipano al lavoro, ma sostengono l'iniziativa contribuendo con stoffe e quant’altro necessario alla realizzazione dei vestiti.
Ogni martedì pomeriggio i volontari si ritrovano presso il Centro sociale per organizzare il lavoro della settimana: vengono tagliati i vestiti da confezionare, riportati quelli già pronti e si stabiliscono le ulteriori urgenze.
I capi così confezionati, vengono poi spediti, con la collaborazione dell’Ass. Movimondo, alle missioni africane.
Lo scorso anno era stata la volta del centro di Padre Orazio, in Angola, che ospita o assiste più di duecento bambini e ragazzi e consente loro di frequentare scuole e laboratori di avviamento al lavoro.
Lastra a Signa, 7 ottobre 2005
|