| Si apre il prossimo 29 marzo il bando di concorso per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.
Sono ammessi al concorso i cittadini italiani o dell’Unione europea, gli stranieri titolari di carta di soggiorno o in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro.
Può partecipare anche il lavoratore italiano emigrato all’estero.
In ogni caso, il reddito annuo complessivo del nucleo familiare non deve superare i 13.100 Euro.
Non possono partecipare i titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare, o i proprietari di uno o più alloggi o locali ad uso abitativo sfitti o concessi a terzi.
Per la formazione della graduatoria verranno considerate una serie di condizioni specificate nel bando quali, tra le altre:
nucleo familiare; diminuzione permanente della capacità lavorativa superiore a 2/3 per i componenti del nucleo familiare di età compresa fra il 18° e il 65° anno di età oppure invalidità di minori di 18 anni o maggiori di 65 anni; comprovato stato di profugo o attestazione di lavoratore emigrato all’estero; dichiarazione da cui risulti che il richiedente occupa un alloggio il cui canone di locazione incide per oltre il 30% sul reddito familiare; attestazione di alloggio impropriamente adibito ad abitazione o esistenza nell’appartamento di barriere architettoniche; coabitazione con altro o più nuclei familiari; antigienicità assoluta o relativa dell’alloggio.
Per la presentazione delle domande il termine è fissato in 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando; per il lavoratori emigrati all’estero il termine è prorogato di ulteriori 60 giorni per i residenti nell’area europea, di 90 giorni per i residenti nei paesi extraeuropei.
Il Comune, entro i 60 giorni successivi, procede all’adozione della graduatoria provvisoria.
La graduatoria rimarrà poi valida per due anni.
Il bando completo e i moduli per la presentazione della domanda sono disponibili presso l’Ufficio Servizi Sociali (via Togliatti 35) e presso l’URP del Comune, nei giorni di apertura al pubblico.
Lastra a Signa, 22 marzo 2005
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