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Sindaco Carlo Nannetti respinge le affermazioni del Consigliere
comunale Marco Buzzegoli a proposito dell'OdG presentato
dal Gruppo consiliare di AN in occasione del Consiglio Comunale
del 31 gennaio scorso e pubblicate sulla edizione del settimanale
Metropoli in edicola l'11 febbraio, secondo cui <le sinistre
si sono irrigidite su posizioni filotitine, arrivando
a giustificare assassinii>. Il
Sindaco sottolinea come, a suo parere, la memoria storica
debba basarsi sulla conoscenza autentica di tutti gli avvenimenti
storici. Se
la volontà sincera delle forze democratiche è
quella di impedire che certe aberrazioni della storia, anche
recente, possano ripetersi, allora la condizione necessaria
è quella di far luce e comprendere ogni fatto nella
sua evoluzione e nel suo intreccio con tutti i rapporti
sociali, economici e politici della nostra storia. La
storia è come un libro che, per essere compreso,
deve essere letto tutto; non può essere cominciato
a metà, né tanto meno si possono saltare pagine
scomode. In
questo senso è proprio Buzzegoli a voler "negare
la storia" Il
Sindaco intende invece accogliere l'invito del Consiglio
comunale a promuovere una giornata di studi sulle tragedie
che hanno investito i territori e le popolazioni delle zone
dei nostri confini nord orientali, sulle persecuzioni cui
sono state sottoposte le popolazioni italiane dai partigiani
titini, ma anche sui crimini commessi dal regime fascista
in anni di occupazione. Il
Sindaco ritiene che questo sia il miglior modo per ricordare
le vittime delle Foibe. Ciò
segna una netta linea di demarcazione con quanti, al contrario,
fanno della polemica strumentale l'unico argomento di discussione,
al di là e contro ogni desiderio di chiarezza e conoscenza
storica, come dimostra l'uso che il Consigliere Buzzegoli
ha voluto fare dell'OdG presentato in Consiglio comunale. Il
Sindaco non dimentica le vittime delle Foibe e le tragedie
che hanno colpito tantissimi cittadini italiani; anzi proprio
per questo, nella piena consapevolezza della valenza storica
di quelle tragedie, invita ad una sincera volontà
di conoscenza del contesto in cui quei drammi sono avvenuti,
non per giustificare alcunché,
ma per comprendere ed evitare il loro ripetersi. Carlo Nannetti
Sindaco di Lastra a Signa Lastra a Signa,
11 febbraio 2005 |