PROVERBI E MODI DI DIRE

Alcuni sono tipici della zona di Lastra; altri, comuni a tutta la provincia Firenze o addirittura a gran parte d'Italia, anche se proferiti in forme leggermente diverse.
Memorie in ogni caso di un passato, una storia, che ci appartiene e non va dimenticato.
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Lastra a Signa ed area fiorentina per suggerimenti o integrazioni premere qui, per firmare il libro degli ospiti premere qui
  Meglio Palaia!! - Espressione caratteristica lastrigiana, con significato di cosa notevole, ben riuscita. Probabilmente riferita a un fatto d’armi avvenuto durante l’assedio di Firenze del 1529.
A buono intenditor, poche parole - Alla persona intelligente e che sa ascoltare, basta poco per capire.....

A babbo morto - Si dice di qualcosa che è andata perduta senza rimedio, oppure cadere senza attutire il colpo. Rinviare un pagamento sine die.
Da Nazzareno Centini riceviamo e pubblichiamo (marzo 2007): A Roma, questo detto indica che la cosa si farà a data da destinarsi. Deriva dal fatto che i figli dei benestanti che non avevano accesso al denaro contante facevano dei debiti rinviando il pagamento al percepimento dell'eredità. Cosa che sarebbe avvenuta alla morte del padre.

A bizzeffe - In abbondanza
A caval donato non si guarda in bocca - Non è buona creanza criticare un regalo

A donna bianca, bellezza non le manca - La carnagione chiara, è qui vista di per sè come un pregio.(Le contadine si abbronzavano lavorando nei campi....)

A lavar la testa all'asino si perde il ranno e il sapone - Quando si vuole migliorare chi non vuol saperne è un lavoro inutile e dispendioso
A mangiare e bestemmiare tutto sta nel cominciare - Mangiare è inteso come accaparrare, sottrarre, arraffare, trafugare.....
A pagare e a morire si è sempre a tempo - La cose indesiderate è sempre meglio ritardarle il più possibile
A rubar poco si va in galera - I piccoli furti vengono spesso puniti, a differenza di quanto avviene per i grandi
A sentire una campana sola, si giudica male - Prima di dare un giudizio è meglio sentire le opinioni più diverse
A tavola un s'invecchia - Stare in buona compagnia aiuta a rimanere giovani
A ufo - Gratis, senza spesa. Probabilmente deriva dalla sigla A.U.F. (ad uso fabbrica) che veniva scritta sui mattoni della fabbrica del Duomo di Firenze e che per questo non pagavano la tassa.
A voler che il carro non cigoli bisogna unger le ruote - Per carro si intende un burocrate potente, per ungere offrire danaro o favori
Abbaiare alla luna - Fare o chiedere o lamentarsi di qualcosa senza possibilità che vi sia dato ascolto
Acqua cheta la rovina i ponti - Persona a prima vista serena e tranquilla ed conciliante ma in realtà decisa e tenace per il raggiungimento dei propri scopi. Fa riferimento all’erosione dell’acqua sui pilastri che sostengono i ponti, modesta ma incessante ma che di solito arriva a far più danni di una comune piena.
Acqua d'aprile fa rimbelloccire. - Diventare più belli
Acqua in bocca! - Suggerimento di mantenere un segreto
Acqua passata non macina più - Quello che è successo non si potrà ripetere
Ad ogni poeta manca un verso - La perfezione non è di questo mondo
Agli zoppi grucciate = Piove sul bagnato - Le digrazie non vengono mai sole . Gruccia = stampella
Ai tempi che Berta filava - In un passato antichissimo
Al buio, tutti i gatti sono bigi - (bigi = grigi) Difficoltà di scegliere o giudicare quando mancano i mezzi.
Al contadino non far sapere, quant'è bono il cacio con le pere - Non far sapere, dare o provare ad altri qualcosa perché poi potrebbe non avrebbe più lo stesso valore.
Al cuor non si comanda - Quando si è innamorati tutto il resto passa in secondo piano.
All’acqua di rose - In genere lavoro, ricerca o indagine fatto senza la dovuta serietà
  Essere una Quaglia - Si dice di persona considerata un po' tonta o poco sveglia
  Essere un Papa-boy - Si dice di persona che partecipa a raduni mitizzando la persona o l’istituzione oggetto del raduno
  Essere alla frutta - Con riferimento al pranzo, la frutta viene per ultima o quasi; per esteso: Essere arrivato alla fine, essere ridotto male
  Avere uno scannatoio - Avere un Piedater, una Garcçonièrre, luogo sicuro e tranquillo dove portare le/le ragazze
  Avere una Papamobile - Possedere un’auto elegante oltremisura ed usarla pochissimo
  Baciare il culo (al padrone, al prete, al superiore in genere) - Modo di dire spregiativo di chi è sottomesso. - La Repubblica fiorentina, oltre al giglio aveva anche un altro simbolo, il "Marzocco", cioè un leone accosciato che sostiene con una zampa lo scudo col giglio. Esso è visibile anche oggi in molti luoghi di Firenze. I fiorentini usavano far baciare il leone sul culo ai loro nemici sconfitti come atto di sottomissione. Nel 1364 Firenze conquistò e sottomise Pisa, il rito fu compiuto dai prigionieri Pisani condotti a Firenze passando per Porta san Frediano. In questo caso al posto del “Marzocco” in pietra fu utilizzato un leone vivo. Così si esprime il raccoglitore di memorie Giovanni di Pagolo Morelli: Alla Porta a San Frediano, per la quale entrò il vittorioso capitano, istette un lioncino vivo, ma di poco tempo, al quale tutti i Pisani baciarono il culo
Alle giovani i bocconi, alle vecchie stranguglioni. I'bocconi buoni' sono gli amanti giovani, gli 'stranguglioni' gli amanti vecchi, cattivi . - Decameron, V, 10, Boccaccio - In senso esteso, significa dare il meglio ai giovani, a scapito dei vecchi
Alle porte coi sassi (Siamo) - Riferito ad un avvenimeto importante che ci coinvolgerà a breve tempo
Altro che il Papa è infallibile - (Altro che = solamente) Usato quando si riconosce di aver commesso un errore, ma anche per rimproverare qualcuno che si vanta di essere sempre nel giusto
Ambasciator non porta pena - Chi riporta o comunica notizie non è responsabile di queste
Amico Fritz - Si dice ironicamente circa la spontaneità di un’amicizia
Amor di tarlo, che per risparmiar la croce si mangia il Cristo - Di chi non sa distinguere le cose importanti della vita
Amore e tosse non si nascondono - Accostamento fra due fatti / avvenimenti che non è possibile soffocare
Anche l'occhio vuole la sua parte - L'estetica è importante
Anche un orologio rotto du' volte il di ha ragione - Non giudicare un'opinione dalla persona che l'afferma
Andare in visibilio - Avere entusiasmo per la gran gioia
Andata in cavalleria - Cosa prestata e mai restituita
Aprire gli occhi - Ricredersi cambiano opinione su fatti o persone
Argini, macchie e pruni. - Indica chi nel suo fare, travolge cose e persone senza curarsene
Aria fritta - Parole sprovviste di contenuto
Aria rossa o la piscia o la soffia - Antico detto contadino, quando le nuvole sono rossastre si prevede pioggia o vento

Arlecchino si confessò burlando - Confessare qualcosa sotto forma di finta, scherzo o canzonatura
Armiamoci e partite! - Di chi sprona gli altri a rischiare, badando bene dal parteciparvi (Detto con ironia..)
Arno non cresce se Sieve non mesce - Mescere = versare; le maggiori piene dell'Arno sono state causate dal fiume Sieve, anche quella del 1966
Arrivare dopo i fòchi di San Giovanni - La festa del Patrono di Firenze, durante la quale si svolgevano una fiera e varie manifestazioni. In ultimo c'erano i fuochi, sui quali saltavano uomini e bestie, per la tradizione della benedizione "per ignem". Arrivare dopo quest'evento, quindi, era arrivare a cose fatte....
Arrosto che non tocca, lascia che bruci
Aspettare il porco alla quercia - Come l'animale, presto o tardi giunge alla quercia per le ghiande, e può essere colto sul fatto.....Lo stesso può esser fatto con le persone, aspettandole nei luoghi dove sono usi capitare....
Attaccare bottone - Cercare di parlare con un’altra persona usando discorsi pretestuosi
Aver fatto la cavallina - Aver iniziato dalle posizioni più umili
Aver fegato - Essere coraggioso
Aver le fette di salame sugli occhi - Non riuscire ad afferrare le cose più scontate
Aver una fortuna come un cane in chiesa - I cani non sono accetti in chiesa. Riferito a persona sfortunata
Avere i bollenti spiriti - Usato in senso ironico, indica carattere precipitoso
Avere il bernoccolo - Possedere particolare predisposizione per qualcosa
Avere il tatto di un elefante - Essere sprovvisto di sensibilità
Avere l’ acquolina in bocca - Pregustare anzitempo cibo od occasione speciale
  Mettere i puntini sulle i - L'uso del segno grafico del puntino sulla i minuscola, per distinguerla meglio dalle altre lettere si diffuse con la stampa.Inizialmente questa innovazione osteggiata perché ritenuta un'inutile pignoleria. Oggi sta a significare un atteggiamento scrupoloso ma anche il voler definire con precisione una faccenda o affare.
  Mangiare la polvere - Si dice di chi si trova a correr dietro qualcuno molto più veloce.
  Me ne lavo le mani - Dal Vangelo secondo Matteo, Ponzio Pilato, dopo aver tentato inutilmente di scagionare Gesù, 'presa dell'acqua, si lavò le mani dinanzi al popolo dicendo: Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi' (27,24). Oggi l’espressione lavarsene le mani è adoperata in senso qualunquistico per chiamarsi fuori da un evento.
  Nascere con la camicia - Nel Medioevo i bambini che nascevano ancora avvolti nel sacco amniotico erano considerati particolarmente fortunati. Nel Malmantile riacquistato viene narrato di questa usanza: Dicono le levatrici che talvolta nascono bambini con una certa spoglia sopr'alla pelle, la quale spoglia non si leva loro subito nati, ma si lascia e casca poi da sé in processo di giorni; e tal creatura da esse si dice 'nata vestita', ed è preso per augurio di felicità di tale creatura.
  Non essere né carne né pesce - Di solito usata in senso negativo, si riferisce a oggetti o persone che non appartengono a nessuna categoria.
  Fare le ore piccole - Con riferimento alle ore dell'orologio, le ore piccole sono quelle dopo la mezzanotte, la frase sta a significare restare alzati fino a una tarda ora.
  Essere un Re tentenna - Questo soprannome su affibbiato dai patrioti del Risorgimento a Carlo Alberto re di Sardegna. Questo in ragione del suo atteggiamento attendista nei confronti dei moti liberali. Fu chiamato così la prima volta da Domenico Carbone, in una satira scritta nel 1847 fatta circolare clandestinamente. Oggi sta a indicare una persona che non riesce a prendere una decisione.
  Rompere le uova nel paniere - Espressione di origine contadina, si riferisce al paniere in cui le galline covano le uova. Per esteso rovinare un piano o un progetto pazientemente preparato.
  Per il rotto della cuffia - Viene detto di persona che riesce a sottrarsi a un pericolo all'ultimo momento. Probabilmente deriva dal gioco medievale del saracino. In questo gioco il concorrente doveva battere un bersaglio rotante senza farsi a sua volta colpire dal contraccolpo. Se durante il contraccolpo il giostrante veniva percosso sulla cuffia il colpo (perdente) era ritenuto nullo.
  Spaccare il capello in quattro - Sta ad indicare un eccesso di pignoleria
  Vincere sul filo di lana (al fotofinish) - Arrivare quasi contemporaneamente a un obiettivo vincendo di pochissimo. Probabilmente nasce dal riferimento alle gare di corsa podistica dove per stabilire con precisione il vincitore veniva teso un filo di lana sulla linea del traguardo; successivamente sostituito con una fotografia.
  Tanto gentile e tanto onesta pare - Dal celeberrimo sonetto di Dante, dedicato all'amata Beatrice nel poema Vita nova. Oggi la frase ha capovolto il suo significato ed è usata in senso ironico verso donne dall’atteggiamento serioso ma ritenute in realtà leggere.
  Tirare i remi in barca - Smettere di partecipare a un'impresa. Fa riferimento ai vogatori che cessano di remare facendosi portare dalla corrente. Usato anche per indicare il pensionamento.
  Tirarsi la zappa sui piedi - Procurarsi un danno da soli come il contadino che invece della terra si colpisce i piedi.
  Essere fra l'incudine e il martello - Trovarsi tra due opzioni pericolose.
  Essere l’ultima ruota del carro - Essere membro di un gruppo nel quale non si gode di considerazione.
Avere la bottega aperta - Avere la patta dei pantaloni schiusa
Avere la coda di paglia - Giustificarsi senza essere incolpati, non avendo coscienza tranquilla
Avere la luna storta - Essere di cattivo umore
Avere la pazienza di Giobbe - Sopportare con pazienza molestie, ingiustizie e tribolazioni
Avere le gheghe - Avere modo di fare poco sensato, in genere dovuto a motivazioni amorose
Avere più corna di un paniere di chiocciole - Il partner tradisce con più persone, anche contemporaneamente
Avere un asso nella manica - Aver delle risorse in serbo da far valere al momento opportuno
Avere una fifa blu - Paura tale, che il volto diventa cianotico fino da assumere una tono bluastro
Avere una memoria d’elefante - Ricordarsi dei torti subiti per lungo tempo
Avere uno scheletro nell’armadio - Precedenti illeciti o discutibili, nascosti
Avvocato del diavolo - Si dice di chi cerca argomenti, anche capziosi, per verificare o confutare una tesi
Bacco ,Tabacco e Venere, riducon l'uomo in cenere
Barba, capelli e corni, moda de' nostri giorni
Battere il ferro quando è caldo - Agire non aspettando ulteriori sviluppi
Battere la grancassa - Dare un risalto sproporzionato ad una circostanza
Beati gli ultimi se i primi sono onesti - Parafrasando il Vangelo, è riferito a cose terrene
Beccare - Riuscire nell’intento con guadagno , ma anche ammalarsi (beccarsi un’influenza)
Beccare (farsi) - Farsi sorprendere in fragrante
Bel naso, buon tappo
Bella grassa si sente dire, bella secca , mai. - Il grasso ha avuto connotati positivi nella società contadina fino ad alcuni decenni fa, quando il "mangiare" scarseggiava....
Bestia nera - Persona o argomento che crea sempre dei problemi
Bindolo, paga i debiti! - Si dice di persona che non assolve i propri impegni ; bindolo significa ingannatore, imbroglione
Bocca della verità - Persona assolutamente sincera, in ogni circostanza. Si dice dei bambini
Boccone del prete - Si intende il posteriore del pollo, che è considerata assai gustosa
Bolla di sapone - In senso figurato, cosa o fatto inconsistente
Bollare d’infamia - Additare al disprezzo generale
Bollire in pentola - Evento che si va preparando. ( Anche di nascosto....)
Braccio secolare - Di solito in senso spregiativo. S'intende il potere ecclesiastico
Brevi manu - Indicara la consegna fatta personalmente, o anche pagamento a nero
Briaco come un tegolo - Tegola- Laterizio per la copertura dei tetti; gronda acqua quando piove.....
Burrasche e puttane, le vengon da Pistoia - Da ovest, dal mare, dal pisano
Buttar via l’acqua sporca con il bambino dentro - Disfarsi di cosa inutile, senza accorgersi di buttar via, insieme, anche ciò che serve
Cadere in piedi - Uscire senza danno da una circostanza difficile
Caldo e gelo non restano in cielo
Cambia la musica, ma i sonatori son gli stessi - Riferito a un cambiamento più apparente che sostanziale.
Campa cavallo che l'erba la cresce (campa operario se ti riesce) - Riferito allo stipendio dei salariati che cresce troppo lentamente
Can che abbaia, non morde
Cane non morde cane - Si dice di potenti che temendosi a vicenda evitano di intralciare i rispettivi interessi
Canto del cigno - Si dice dell’ultima azione fatta, a volte con sarcasmo
Capire l’ antifona - "Intendere a volo" , da sole allusioni...
Capro espiatorio - Colui sui quale vengono fatte ricadere le colpe di altri
Carnevale a i foco, Pasqua a i sole
Carnevale, ogni scherzo vale
Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia, tu mi sembri una badia.
Casus belli - Indica la causa di un dissidio
Cavaliere fra due dame, fa la parte del salame
Cavallo di battaglia - Indica una capacità particolare di una persona
Cavallo di Troia - Tranello mascherato abilmente
Cercare col lanternino - Di solito ironico, si dice d' imprudente o sciocco che sembra cercarsi guai.
Cercare la quadratura del cerchio - Tentare un’impresa impossibile
Cercare un ago in un pagliaio - Si dice di cose difficili da trovare
Chi burla lo zoppo badi d'esser dritto
Chi cerca, trova
Chi critica vò comprare
Chi dorme non piglia pesci
Chi è cagion del suo male pianga se stesso
Chi fa da sè fa per tre
Chi fa l'amore e non sa l'uso, gli assottilisce la gamba e allunga il muso
Chi ha capre ha corna
Chi ha fatto il male, faccia la penitenza
  Vendere la pelle l'orso prima di averlo ucciso - Fare assegnamento su qualcosa ancora non compiuta ma data per scontata.Ha origine da un aneddoto popolare riportato nelle note al ‘Malmantile racquistato’: tre cacciatori si fermano in un'osteria dove mangiano a credito, promettendo di ripagare in seguito con i soldi che avrebbero ottenuto uccidendo un orso molto pericoloso, sul quale era stata messa una di taglia. Ma quando nel bosco incontrano l’orso esso si dimostra difficile preda. Dei tre cacciatori uno si dà alla fuga, un altro si arrampica su un albero ed il terzo viene aggredito e si fa credere morto. L'orso si ferma vicino a questo ed nell'orecchio gli sussurra: Non fidarti di compagni simili, non vendere la pelle dell'orso se prima non l'hai preso.
  Far parte dello zoccolo duro - Indica un gruppo di persone che restano fedeli a un partito politico indipendentemente ai fatti contingenti, ma anche ad un prodotto o attore indipendentemente dal variare degli atteggiamenti o delle mode.
Il termine zoccolo si riferisce alle immagini dei diagrammi cartesiani quando descrivono valori bassi ma costanti senza mai tendere a zero.
Probabilmente l'espressione nasce negli anni Ottanta per indicare la base elettorale del PCI. Questo partito era in grado di resistere agli ondeggiamenti contingenti fidando su di un’ampia base di fedelissimi.
Chi ha il culo nell'ortica, spesse volte gli formica - Formica, da formicare= pizzicare
Chi ha il mestolo in mano, fa la minestra a modo suo
Chi ha portato la tonaca, puzza sempre di prete
Chi l’ha più lungo, se lo tira - Ognuno fa solo ed esclusivamente il proprio interesse
Chi la fa, l'aspetti
Chi lascia la strada vecchia perla nova, sa quel che lascia, ma non quello che trova
Chi lavora per l'Ascensione, gli va tutto in perdizione
Chi lavora per Santa Maria, ha voglia di lavorar da buttar via - Giorno di fiera a Lastra a Signa ,oltre che festa dell'Assunta...
Chi mangia la chiocciola maggiaiola, mangia i figlio e la figliola - Per la credenza che la chiocciola deponesse le uova in maggio.. -
Chi muore giace chi vive si da pace
Chi non digiuna la vigilia di Natale, corpo di lupo ed anima di cane - Proverbio inizi secolo scorso ,diffuso fra i contadini bigotti
Chi non fa, non falla - falla = sbaglia
Chi non ha testa, abbia gambe
Chi non lavora non mangia - Da San Paolo . ‘Chi non vuole lavorare non deve pretendere ricompensa ’ . Ripresa in questa forma dal movimento socialista
Chi non mangia in commpagnia, gliè un ladro o gliè una spia
Chi non mi vuole non mi merita
Chi non risica, non rosica - Chi non rischia non ne gode i vantaggi
Chi non sa fare, non sa comandare - Per valutare il lavoro degli altri bisogna conoscerlo ed il miglior modo è saperlo fare.
Chi non sa fingere, non sa regnare
Chi picchia per primo picchia due volte - Esalta i pregi dell’agire di sorpresa.
Chi piscia contro vento, si bagna la camicia - Andando contro i luoghi comuni si hanno fastidiose sorprese
Chi più spende, meno spende
Chi pratica lo zoppo impara a zoppicare
Chi primo arriva, primo macina
Chi rompe paga, e i cocci sono suoi
Chi serba, serba ai gatti - Le cose non godute per tempo, fanno una brutta fine.....
Chi si contenta gode - Risposta : E qualche volta stenta....;.... ma è un bello stentar, chi s'accontenta
Chi si loda s'imbroda - Imbroda = sporcarsi di brodo, fare una figuraccia
Chi si somiglia si piglia
Chi siede sulla pietra fa tre danni: infredda, diaccia il culo, e guasta i panni
Chi tace acconsente
Chi troppo vuole, nulla stringe
Chi 'un ha quattrini 'un abbia voglie - Il Quattrino era una moneta del Granducato di Toscana
Chi va a letto senza cena, tutta la notte si dimena - (Boccaccio, Decamerone). Nell'uso corrente è un invito a non rinunciare a qualcosa per una ripicca. Detto anche come sberleffo per affare finito storto
Chi va alla guerra, abbia coraggio - Prima di iniziare un'impresa chiedetevi se ne avete le capacità
Chi va piano va sano e va lontano
Chiedere è consentito, rispondere è cortesia
Chiodo scaccia chiodo - A volte un problema ne risolve uno precedente
Ci faccio un crocione - Non si vuole più saperne di una persona, o di un luogo
Ci rivedremo a Filippi - Minaccia e ammonizione. Equivale a “te la farò pagare”
Ciurlare nel manico - Liberarsi da un obbligo o rinviarne l' attuazione
Col tempo e con la paglia, si maturan le sorbe e la canaglia Il tempo muta - matura - cose e persone; essere prudenti, non affrettare le cose....
Colosso dai piedi d’argilla - Istituzione o persona, la cui potenza non ha solide basi
Comandare a bacchetta - Usare maniere autoritarie o eccessive
Combattere contro mulini a vento - Prendersela con nemici immaginari o buttarsi in imprese impossibili
Combinarne più di Carlo n’Francia - Avere un comportamento che danneggia persone o cose
Compagno di strada - Usato soprattutto in politica. Alleato momentaneo, con idee politiche diverse
Comportarsi alla carlona - Comportamento distratto , noncurante
Compro, baratto e vendo
Con beneficio d’inventano - Accettare con riserva
Con la forza non si fa nemmeno l'aceto - Solo con la forza non si ottiene nulla di buono
Conoscere come le proprie tasche - Benissimo.....
Contare quanto il due di briscola - Valere un potere quasi nullo
Contento come una Pasqua - Essere molto contento
Cosa fatta capo ha - (Divina commedia Inferno XXVIII, 107) Nell'uso corrente, stimolo a finire presto e bene lavoro o incombenza fastidiosi
Cristo e i lanternoni, toccan sempre ai più coglioni - Ci si riferisce alle processioni, dove si portavano la croce e grosse lanterne. Per esteso, le cose peggiori toccano sempre ai più tonti o creduloni
Da giovane per piacere, da vecchia per giovare - Così rispondeva mia nonna quando le dicevo che aveva un buon profumo..
Dalla padella alla brace
Dare i numeri - Farneticare, straparlare, dire cose a vanvera (riferimento ai numeri del lotto)