Tradizioni popolari di S.Stefano a CalcinaiaLastra a Signa - 1894 |
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trate in barcletta, le ordinarono di vogare per tre ; ma la barchetta non si muoveva. Allora le streghe incominciarono a bisticciarsi tra di loro perchò l'una sosteneva che l'altra era gravida e per queste la barca non si muoveva. Per farla finita comandarono alla barchetta di vogare per quattro e la barca si mosse. Decisero, come potè sentire il barcaiuolo, d'andare a Costantinopoli a stregare l' unico figlio del re, ed infatti dopo non moltr, vi arrivarono. s rrivaro le streghe a Costantinopoli, trovarono il bambino che dormiva nella culla, e gli succiarono presto, presto il bellico. Il barcaiuolo, che era nel giardino della reggia, colse un fiore di cappero e se lo nascose in seno, perché con questo fiore avrebbe potuto far conoscere alle streghe che era stato con loro. Le súegud rientrarono in barca (il barcaiuolo un poco prima di loro per non farsi vedere); e il barcaiuolo senti da loro il mezzo che c' era per guarire il bambino del re, e se lo tenne bene in mente per potersene servire. Quando giunsero a Brucianese, e quando furono smontate le streghe, se ne tornò a Costantinopoli per guarire il bambino, dopodichè venne a Brucianese. II giorno passeggiava su e giù per le vie di Brucianese, tenendo sempre il fiore in mano, finché s' imbatte nelle tre streghe le quali lo scongiurarono a volerlo nascondere. Ma lui disse: No davvero, lo voglio far sapere a tutti che voi siete streghe e che potete fare tanto male. Dette queste parole, senza dare ascolto alle loro preghiere, se ne tornò a casa, e da quella volta non trovò mai più smossa la barca.
MOLLE GENTE E IL PRETE |
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