Tradizioni popolari di S.Stefano a CalcinaiaLastra a Signa - 1894 |
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Le streghe di Brucianesi
Quando sari finita la festa da ballo, uno di quei signori, che è il diavolo in carne ed ossa, ti inviteri ad andare in una stanza per darti le quattro monete. Ti aprirà. una cassa dove vi saranno scudi d'argento, monete d'oro, di tutte le grandezze possibili, e ti dirà di prenderne quante ne vuoi. Tu non ti lasciare abbagliare da quella vista, ma prendi le sole quattro monete che ti spettano, pecchi se prendi anche una sola crazia di più, sarai condannato come me a stare eternamente in questi luoghi infernali. Detto questo, lo zio scomparve e la finestra si richiuse. Il giovane infatti, finito il ballo, chiese il suo avere, e il diavolo, sempre però sotto l'apparenza d'un signore, lo condusse in un salotto appartato e gli apri una cassa dove c' erano monete a palate. Il giovane. sebbene a quella vista si sentisse attratto a pigliarne qualcuna di ed il diavolo l'incoraggiasse, pure, ripensando agli avvertimenti dello zio, prese solo quattro monete. Il diavolo cominciò a bestemmiare ed, apertogli con rabbia la porta del-l'inferno, gli dette uno schiaffo che gli fece un gran male. Arrivato dopo lungo girare a casa, dove i genitori stavano in grande pensiero, vide nello specchio che sopra una guancia egli aveva l'impronta della mano del diavolo che gli aveva bruciata tutta la pelle. LE STREGHE DI BRUCIAIESE. Raccontata dn cesare Bernardoni. |
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