Tradizioni popolari di S.Stefano a CalcinaiaLastra a Signa - 1894 |
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TRADIZIONI POPOLARI passi a' incontrò in un bellissimo tiro a quattro in cui sede-vano tre signori tutti vestiti di nero, i quali, appena lo videro, fecero cenno ai cocchiere di fermarsi e uno di essi dine al giovanotto:—Vuoi venire a suonare l'organino ad una nostra filata da ballo? e dicci quanto vuoi. -- Il giovanotto che era a corto di quattrini, sembrandogli di dir molto, domandò quattro monete. Quei signori dissero che stava bene, e lo fecero salire con loro in carrozza. Arrivarono dopo aver trottato per una buona ora ad un bel palazzo, le cui porte come per miracolo si spalancarono da loro stesse. Il giovanotto venne introdotto in una ricchissima sala, dove c'erano delle donne d'una bellezza straordinaria vestite meravigliosamente. 11 giovine si mise a suonare qualche ballabile mentre osservava attentamente tutte quelle rare bellezze che gli passavano d'accanto. Mentre fra un pezzo e l'altro si riposava un poco, cominciò a girare gli occhi intorno alla sala per vedere quel che c'era e quel che noa c'era, e rimase molto stupito, quando ad una finestra. che c'era nel muro dietro a lui, vide apparire l'anima di sue zio che era morto da tanti anni. Il giovanotto gli disse: -- O zio! che fate là a quella finestra ? -- Sto a vedere la festa da ballo delle anime dannate. -- Dannate?... O dove siamo? — All' inferno, caro il mio nipote. Non ci credi ? Arrampicati su questa finestra e vedrai da te se è vero quello che ti dico. Il giovane, spinto dalla curiosità, prese una seggiola, e montatovi sopra vide dalla finestra cose che gli fecero.rizrare i capelli. Vide nientemeno che migliaia di diavoli i quali con celie tocche infuocate rivoltavano le anime dei dannati come se fossero state del fieno. Spaventato domandò allo zio se c' era un mezzo col quale potesse uscire dall' inferno. Lo zio mosso a compassione gli disse : -- Senti, una volta entrati qua difficilmente si esce, ma, siccome io ti ho voluto sempre un gran bene, t' insegnerò •i modo per abbandonare questo luogo di perdizione. |
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