Tradizioni popolari di S.Stefano a CalcinaiaLastra a Signa - 1894 |
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riva ad una città abbrunata. La figliuola del re deve e andare in bocca ad un mostro. Va il giovine ineoatro ad mostro, da quel bravo ch'egli è, e, come gli si trova a tiro della spada, lo ammazza. Ora, a chi ammazzava il mostro trw'-cava la bella sorte dì sposare la figliuola del re. 11 giovine trasse al mostro la lingua e s'avviò alla reggia. Ma, prima di lui fu sollecito ad arrivarvi, con la testa del mostro, un carbonaio, e a presentarsi al re come il vero uccisore del mostro. Il re, prestandogli fede, gli concesse in isposa la propria figliuola; ma, intervenuto il giovine, e scopertosi l' inganno, il carbonaio fu messo a morte e il giovine andò a nozze. Nell' andare poi errando pel inondo, accadde al giovine di udire d'un castello incantato, ove chi entrava non usciva più; ei voile provarsi ; picchiò, e gli fu aperto ; ma egli, il suo cane e il suo cavallo rimasero incantati. Intanto alla casa paterna si era seccato il corniolo. I1 fratello rimasto a casa, nel vederlo cosl ~roto. nensè rhe alcun mole Pro a--caduto al fratello partito, e volle tosto corrergli in aiuto. E va. e va, in fin eh' egli arriva al castello incantato; comprende che si tratta d'un incanto e si ritira; e, poi ch' ei somiglia perfettamente a suo fratello, si presenta alla moglie di lui, e se la sposa. TRE CIPRESSI. |
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