Tradizioni popolari di S.Stefano a CalcinaiaLastra a Signa - 1894 |
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IL PESCE E L'AGNELLINO. Un figlio ed una figlia di re andavano pel mondo a cercare ventura. Vn incanta trasformò per via il fratello in agnellino. del quale, come di proprio fratello, la giovinetta principessa ebbe sempre ugual cura. quantunque toccasse a lei, poco dopo, la sorte di andare sposa ad un gran re. Ma la suocera. gelosa per l'amore che le mostrava il re suo figlio, pose ogni studio a perderla. E, avendo il re dovuto per alcun tempo allontanarsi dalla reggia. in questo tempo la giovine regina partorì un maschio bellissimo; del che pigliando nuore dispetto, ordinò ai suoi propri servi che buttassero madre e figlio nello stagno. eseguite, ed un grosso pesce divoiL tosto la regina col sum figliuolo. Torna il re. la madre di lui gli fa annunziare che la sposa è morta e si butta essa stessa per malata e grida che vuol mangiare dell'agnellino. I1 re dà. ordine che sia fatto. Ma, come i servi vogliono ferirlo, l'agnellino si mette a gridare: Ne veglione mangia. Oh' fratellino mio, ' no in corpo a un pesce cane, Non ti posso aiutare. Obi fratellino mio, Sono in corpo a un pesce cane Col aglio del re in traccio. La cosa è risaputa ali' istante dal re, che fa prosciugare lo stagno e pigliare l'enorme pesce, il quale squarciato, ne |
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