Tradizioni popolari di S.Stefano a CalcinaiaLastra a Signa - 1894 |
||||
| |
Home | INDICE generale | INDICE novelline | |
| |
||||
| |
||||
| |
Home | INDICE generale | INDICE novelline | |
ALESSANDRO DE GUBERNAT1S la filia moglie, e, invelenita dal geloso dispetto, comanda che l'anguilla sia fatta ammazzare e buttata in un canneto. Ma l'anguilla trasformasi a un tratto in canna meravigliosamente grande e bella, la quale ancora viene portata al principe, che nella canna bella cerca consolarsi della moglie brutta. La falsa moglie ne piglia novella invidia, e vuole che la canna sia fatta in pezzi, ma la canna. a chi gli si viene accostando, grida: Adagio, non far male. 11 che riferitosi al principe, curio-siti gli nasce di sapere che sia: ond'egli, tolto un temperìno, ra con esso ad aprire lievemente, dolcemente, la canna. Ed ecco uscirne a un tratto la sua bella fanciulla e corrergli tra le braccia. Non mi occorre dir più: la falsa moglie venne fatta ardere. e i due giovani sposi insieme lungamente si godettero I TRE ARANCI.' |
||||