Tradizioni popolari di S.Stefano a Calcinaia

Lastra a Signa - 1894

Home INDICE generale INDICE novelline
Le tre mele
Home INDICE generale INDICE novelline

LE TRE MELE.

Era, io non so dove, ma credo in Ispagna, un gran principe che aveva un suo proprio figliuolo. Ora, questo figliuolo, come fu il tempo. volendo andare in traccia della più bella fra tutte le ragazze del mondo per farla sua sposa, abbandonò un giorno la casa paterna. Ed essendo per via incontrò una vecchina. alla quale garbando egli úitu* ltu, ne ebL; questo buon consiglio: Che andasse e andasse; troverebbe un alto monte; in cinta al monte sorgerebbe un gran melo carico di mele ; in ogni mela sarebbe chiusa una bella fanciulla: cogliesse la mela più bella e sarebbe quella la più bella fanciulla: ma facesse attenzione; presso al melo starebbe un orco: se l'orco tenesse gli occhi aperti ei dormirebbe, se chiusi, ei veglierebbe, potehè questa è la natura degli orchi; e intorno all'orco spalancherebbero la bocca, per divorarlo, tre cani; dess' egli pertanto ali' uno un pane, ali' altro prosciutto, e sa-lame al terzo; allora ei sarebbe lasciato passare. ii b~io~ i--e principe tenne Eb;.ne a mente ed esegui ogni cosa per punto. E l'orco tenendo a quell'ora gli occhi aperti, ci potè sicu-
ramente accostaars al melo, onde, per non isbagliarsi, colse le tre mele che gli parvero più belle. E, chetata la farne, secondo che la veechina aveagli consigliato, ai cani, in fretta e furia si partì. Riscegliossi 1' orco e trovatosi mancar tre delle sue mele, si pose a correre sulle traccie del rapitore; ma il principe andava come il vento e non potè essere rag-giunto. Se non che, per via, gli venne gran sete e volle spaccare una mela ; e la mela a gridare : Adagio, tu mi fai male. Come il principe 1' ebbe aperta, essa seguiti) a man-dare una voce che diceva : C' é da bere? Non avendo vera-
' Da urto Oar nani di gneeto borgo, che fece un tempo il baroeciaio sulla strada pirana