1
Quando l'acqua fa i campanelli
Acqua a flagelli
2 Se piove per l'Ascensione
Tutto il mondo va in perdizione
3 Nel giorno della
Candelora,
Se piove o se gragnola
Dell'inverno noi siamo fora:
Sole o solicello
Noi siamo in mezzo all'inverno
.
4 Nella vigilia
di Sant'Antonio
Sant'Antonio ha la barba bianca,
Se non piove, la neve un manca.
.
5 Il giorno di San
Sebastiano
Va sul poggio e guarda il piano.
Se tu vedi verzicare,
Torna a casa e serra il pane.
.
6 Quando il gallo
canta nel pollaio,
Gronda l'acqua nel grondaio
.
7 Noci a piccie,
poeri a branca
Molte noci, molti poveri
.
8 Ognissanti il
primo
Sant'Andrea l'ultimo,
E da Sant'Andrea al Natale,
C'è tre dì e tre settimane
E chi sa far bene di conto,
Gli è un mese per l'appunto.
Al dì otto Concezione Santa Maria,
Al dì dodici convien che digiuniamo,
Perchè ai dì tredici abbiam Santa Lucia
Al dì ventuno SanTommé la Chiesa canta,
E al dì di venticinque abbiamo la Pasqua santa.
.
9 San Francesco,Tre
per cesto
Il giorno di S.Francesco (4 Ottobre) c'è l'uso
di andare a cercare i funghi,
e dicono i contadini che in tale giorno se ne trovano tre per volta.
.
10 Parenti con
parenti centotrentae
chi ha da sè gli è una gran cosa santa.
.
11 Chi va alla fonte e
non s'ammolla
si domanda donna Cionna.
Mona Cionna o Mona Girolama equivale a Mona Babbea,
della quale si dice che mandata dalla suocera alla fonte per lavare
i panni,
pretendeva lavarli colle mani asciutte
.
12 Chi di diciotto
un ha, venti un aspetti.
.
13 Il giudizio
metterai tre giorno dopo la morte.
.
14 Se Caino non
avesse avuto fortuna,
Non sarebbe dipinto nella Luna.
.
15 E' maglio bere
che bara.
.
16 Cento pensieri
non pagano un debito.
17 E cento pugni
non grattano il solletico.
18
Parola detta e sasso tirato indietro non ritornano
19
Perdere il messo e il mandato.
20
Perdere il Cristo e l'asta.
21
Fare la vecchia mal ridotta;
Sulla sera prenda la rocca..,
22
Ombra di moro,
Ombra di fattore,
Ombra di padrone,
Le son tre ombre buggierone.
23
Al basilico sole e acqua,
Ai bambini
poppa e pappa.
24
Il Rosario di Maria
Peccatore non lasciare,
E il demonio fa paura
E I' inferno fa tremare.
25
Chi ha un neo sotto la gola
E' figliuolo d'una signora:
Chi ha un neo sotto un braccio
E' figliuolo d'un villanaccio;
Chi ha un neo e non se lo vede
Gli è più ricco che non si crede.
26
Lunedì, Lunedì, ahi!
Martedì non lavorai,
Mercoledì persi la rocca,
Giovedì la ritrovai,
Venerdì l' incannocchiai,
Sabato mi lisciai la testa
Perché il giorno dopo gli era festa.
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NdA *I
proverbi, stornelli ed altri canti segnati di un * sono stati raccolti
per me, da Galileo Scarselli a Vigliano quelli con due ** fuori le mura
di S.Frediano presso Firenze.