A. De Gubernatis-LE TRADIZIONI POPOLARI DI S.STEFANO DI CALCINAIA
Lastra a Signa - 1894
 
Usanze varie - Usi natalizi
 
 

Come in ogni altro paese, anche presso i contadini di Calcinaia la nascita del prime figlio è un grande avvenimento; ma una cosa curiosa da osservarsi è che, nel giorno del battesimo, essi non invitano alla cerimonia i parenti più prossimi.
.
La mattina in cui il bambino deve essere portato al sacro fonte, si trovano a casa del neonato il compare, la comare e la levatrice.
.
Generalmente la madre della sposa sta anche lei ad assistere la puerpera, la quale non deve essere lasciata mai sola.
.
Quando la levatrice ha vestito il bambino, essa si dirige col padre di questo, col compare e colla comare alla chiesa quasi sempre in carrozza.
.
Al ritorno, il compare getta alla folla soldi e diecioni, e la comare confetti. Giunti a casa, la levatrice dà il bambino in braccio alla comare, la quale sola col compare sale dalla sposa a consegnarle il bambino.
.
La madre deve subito baciare il bambino, perchè prima che sia battezzato non si può baciare, non essendo un cristiano, ed anche se non ha latte, o non le è ancora venuto, lo attacca al petto per mostrare il suo tenero amore materno.
.
Il compare, dopo aver donato alla madre da due a tre lire, appende, mediante una cordicella, al collo del bambino una lira (come regalo) ed un centesimo perché questo, secondo le credenze popolari, serve ad allontanare le streghe:
la comare attacca al collo del bambino una benedizione.
.
Dopo di che il compare e la comare scendono pel pranzo, durante il quale rimane la madre della puerpera a farle compagnia.
.
A capo di tavola seggono il capoccio, la levatrice e il compare:
accanto al compare, a destra di lui, la comare.
.
Se il compare e la comare sono fidanzati, allora il capoccio cede il suo posto alla comare.
.
Finito il pranzo, che non offre particolarità di sorta, le persone di casa salgono nella camera della sposa a dare il suo primo bacio al bambino.
.
Il compare inoltre, che deve pensare a tutte le spese, dà alla levatrice qualche lira.
.
Il giorno successivo al battesimo e nei giorni seguenti i parenti della puerpera sogliono portarle dei regali, che sono diversi a seconda dei gradi di parentela.
.
La madre porta una gallina viva, pezze, fascie, camiciuole, berrettine, e una scola* di pane. * Un panetto tondo
.
Una sorella maritata porterebbe, secondo il cerimoniale del contado di Calcinaia, ova, paste da minestra e una scola di pane.
.
Il padre dà in regalo alla figlia una lira o una lira e mezzo.
.
Diversi invece per quantità e qualità sono i regali dei parenti acquisiti.
.
La suocera regala sai pezze, cinque o sei camiciuole, due pezze di lana, quattro fascie, sette od otto berrette, sei fisciu*. *Fazzoletto triangolare femminile. (Dal francese "Fichu".)
.
I cognati, zii, cugini regalano zucchero, caffè una scola di pane, ecc.
.
Dopo sei mesi, viene vestito il bambino, cioè alle fascie si sostituisce il vestito.
.
Il vestito viene regalato dal compare e le scarpine dalla comare.