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territorio comunale di Lastra a Signa comprende una stretta zona pianeggiante
fra l'Arno e le Colline, ed una piccola striscia anch'essa pianeggiante
sul versante del torrente Pesa.
L'area ha rilievi che variano dai 32 metri,
ai 286 del colle di San Romolo.
Questi hanno un andamento nord- ovest/ sud
-est, delimitando in parte a sud il sistema lacustre Firenze -Prato -Pistoia,
(antico lago quaternario) che degrada fino a giungere a Montelupo fiorentino
e la pianura di Empoli .
Un crinale attraversa tutto il territorio
comunale dividendolo in due versanti quasi equivalenti.
L'uno verso la piana dell'Arno, l'altro la
Val di Pesa.
Il drenaggio delle acque di questi versanti,
pur variando da zona a zona, presenta corsi d'acqua con caratteristiche
similari, e la quantità d'acque raccolte è all'incirca la
stessa.
Il versante sud- ovest che degrada in Val
di Pesa, è caratterizzato da profondi borri scavati in affioramenti
di depositi marini d'ambiente costiero pliocenici, formati da ciottoli
e conglomerati calcarei con lenti sabbiosi e argillosi.
Nella zona di S. Ilario - Najale si trovano
argillo-scisti (complesso caotico) e calcari marnosi (pietra forte, alberese,
ecc.) intensamente tettonizzati.
Questi depositi li ritroviamo fino a raggiungere
il bosco dei Cerreti, il poggio di Cupoli e S. Romolo.
Rappresentano il punto di contatto dei due
sistemi, dove affiorano arenarie in fase di disfacimento, dando origine
a terreni sabbiosi.
Dal borro di Traccoleria, questo lato delle
colline Lastrigiane fino ai suoi confini è caratterizzato da questo
tipo di formazione.
E' il punto di contatto con una vasta zona
di affioramenti di arenaria del macigno, interessata da sistemi di fratture
che hanno generato il varco della gola della Gonfolina, facendo defluire
le acque dell'antico lago Firenze, Prato, Pistoia.
Sul versante opposto dell'Arno, gli strati visibili di arenaria che formano
il colle di Artimino e il M. Albano.
Nella porzione di territorio pianeggiante
di Stagno affiorano depositi alluvionali- fluviali- lacustri del bacino
di Firenze .( Argille e sabbie).
Il paesaggio morfologico indica l'origine
abbastanza recente, con conseguenti fenomeni erosivi di notevole intensità.
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