Lastrigiani ed ospiti illustri |
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Filippo Brunelleschi . | ||||||||||||
| Cenni biograficiNasce a Firenze nel 1377, figlio del notaio ser Brunellesco di Filippo, che battezza il figlio col nome del nonno. Il nome è quindi patronimico, e non in rapporto con la famiglia fiorentina dei Brunelleschi. Protagonista assoluto del primo rinascimento fiorentino, iniziò l'attività come scultore e orafo, per poi divenire celebre soprattutto come architetto. Nel 1402 e ancora nel 1404 è a Roma (assieme a Donatello) alla scoperta dell'arte antica, impegnandosi tra l'altro in ricerche tecniche che riguardarono sistemi di costruzione, materiali, strumenti di lavoro. In questi anni volge decisamente la sua attività in senso architettonico. Brunelleschi caratterizzerà la propria opera in questo settore per la proporzione delle forme in stretta relazione col paesaggio circostante, creando quelle "forme rinascimentali", che segneranno il superamento del gotico. Da ascrivere al Brunelleschi la riscoperta della prospettiva centrale, con dimostrazioni figurative costruite secondo regole geometriche precise, a cui si rifarà L.B.Alberti nel suo trattato "Della Pittura". Tra le sue opere la celebre cupola di S. Maria del Fiore, a cui lavorò per gran parte della sua vita, il portico dello Spedale degli Innocenti, la sacrestia vecchia per S.Lorenzo, la cappella Pazzi in S.Croce, ecc. Muore a Firenze nel 1446. |
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