Il Malmantile racquistato
di
Perlone Zipoli (Lorenzo Lippi)
Primo cantare - 86 ottave
Canto lo stocco e 'l batticul di maglia,
Onde Baldon sotto guerriero arnese,
Movendo a Malmantile aspra battaglia,
Fece prove da scriverne al paese,
Per chiarir Bertinella e la canaglia
Che fu seco al delitto in crimenlese,
Del fare a Celidora sua cugina,
Per cansarla del regno, una pedina.
O Musa che ti metti al Sol di state
Sopra un palo a cantar con sì gran lena,
Che d'ogn'intorno assordi le brigate,
E finalmente scoppi per la schiena;
Se anch'io, sopr'alle picche dell'armate,
Vòlto a Febo, con te vengo in iscena,
Acciocch'io possa correr questa lancia,
Dammi la voce, e grattami la pancia.
Alcun forse dirà ch'io non so cica,
E ch'io farei il meglio a starmi zitto.
Suo danno; innanzi pur; chi vuol dir dica:
Fo io per questo qualche gran delitto?
S'io dirò male, il Ciel la benedica;
A chi non piace, mi rincari il fitto .
Non so s'e' se la sanno questi sciocchi,
Ch'ognun può far della sua pasta gnocchi.
Mi basta sol se Vostra Altezza accetta
D'onorarmi d'udir questa mia storia
Scritta così come la penna getta,
Per fuggir l'ozio, e non per cercar gloria:
Se non le gusta, quando l'avrà letta,
Tornerà bene il farne una baldoria ;
Chè le daranno almen qualche diletto
Le monachine quando vanno a letto.