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La novellina del piccolino (Pag. 1/9) |
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Storia delle novelline popolari
Angelo De Gubernatis (1883)
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Noi abbiamo veduto, trattando delle novelline che riferiscono un patto col diavolo, come il giovine eroe, il fanciullo dovrebbe essere sacrificato; ma, in un paese cavalleresco come la Spagna e il Portogallo, il sacrificio appare facilmente volontario e disinteressato; il piccolo eroe fa molte prodezze e cose straordinarie, come l'eroe epico, ma non per sè, bensì invece pel suo fratello germano, o fratello d'armi, od amico del cuore.
Noi abbiamo già detto che de' due Dioscuri, dei due Açvini, de' due fratelli mitici, l'uno sacrifica la sua vita per l'altro; nel Râmayâna, e nella novellina dekhanica di Râma e Lakshmana, pubblicata da Miss Frere, e nella leggenda de' due fratelli egiziani, abbiamo forse le forme più illustri di questo sacrificio cavalleresco; ma può essere utile il vedere nella novellina portoghese di Pedro ed il Principe come il compagno che si sacrifica si confonde intieramente col fanciullo. Pedro è il giovine compagno del principe. Quando il principe si mette in viaggio, non desidera altra compagnia che Pedro. Si mettono entrambi a cavallo, come due ottimi cavalieri che essi sono; vanno e vanno; il principe un giorno dice che ha sete e si allontana per recarsi a bere. Pedro lo aspetta. Il principe non torna. Pedro cavalca sulle sue traccie. Arriva ad uno stagno, ove stanno molte lavandaie, che ridono tra loro, e dicono: — Che pazzo è costui che pensa, accompagnando il principe, d'essere ben ricompensato. — Erano streghe. Pedro s'accosta e domanda loro se sappiano dove il principe si trovi; una di esse ha pietà del giovine e lo invita ad entrare in un vecchio palazzo. Pedro vi entra; da ogni parte vede soltanto aranci e limoni (siamo in Portogallo, onde gli aranci furono la prima volta introdotti in Europa; quindi il nome di portogallotti che vien dato in Liguria ed in Piemonte agli aranci); ma, come nella novellina delle tre melarancie, delle tre mele, e nella favola ellenica dell'orto delle Esperidi, od Occidentali e Portoghesi, ogni frutto contiene in sè qualche mistero mirabile. Pedro, non vedendo alcuno nel palazzo, si crede ingannato dalla strega e, per dispetto, strappa e getta in terra limoni ed arancie. Ad ogni limone nasce un principe, ad ogni arancio una principessa. Da uno de' limoni gittati vien fuori il principe compagno di Pedro, che si sveglia come da un sogno e, vedendo intorno a sè tante belle principesse, se ne piglia una per farla sua sposa. Nella notte, quando il principe e la principessa, che viaggiano, riposano e si addormentano, Pedro fedele se ne sta spontaneamente in sentinella e sente parlar le streghe che dicono: — Che pazzo è costui se crede di poter scortare fino a casa il principe e la principessa. — Le streghe allora dicono che essi incontreranno per via una graziosa piccola mula bianca, un pero carico di pere ed un ponte; la principessa non deve cavalcar la mula, mangiar le pere, passare il ponte; e chi rivelerà la cosa diventerà di marmo; Pedro, appena vede la mula, l'uccide, appena vede il pero, lo brucia, appena vede il ponte, lo distrugge; il principe e la principessa si sdegnano forte contro di lui; egli risponde che si scuserà solo quando saranno giunti innanzi al re. Ma Pedro ha pure inteso le streghe che dicevano sarebbe entrato nella stanza degli sposi per la finestra un fantasma, il quale li avrebbe uccisi. Quando pertanto gli sposi arrivano a palazzo, sono festeggiati; nella prima notte, Pedro domanda il privilegio di dormire nella stessa stanza degli sposi. Il principe sposo s'oppone; Pedro vuole averla vinta e si mette armato in un angolo della stanza a vegliare. A notte inoltrata, entra un fantasma, e s'avvia con una spada in mano al letto degli sposi per tagliar loro il capo. Pedro accorre, e taglia il capo al fantasma, ma la spada di lui striscia sul volto della principessa e ne fa uscir sangue. Lo sposo si desta; vede Pedro armato, la principessa ferita; Pedro vien tosto condannato a morte. Ma, prima ch'egli muoia, domanda in grazia al re che si bandisca un gran banchetto, nel quale, innanzi alla corte riunita, egli parlerà. Al fine del banchetto, Pedro si leva e racconta quanto egli ha inteso dalle streghe.
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