Lastrigiani ed ospiti illustri

Antonio Manzi .

 

 

 

Mura di Lastra a Signa
(XV sec.)
Lo studio del maestro presso la torre di ponente
 

Cenni biografici 1989/96 . . .

1989 – Lascia lo studio di Firenze, per un nuovo studio a Lastra a Signa. Espone sessanta opere fra affreschi e ceramiche al teatro S.Babila a Milano. Ha inizio la lavorazione con la tecnica del graffito.

1990 – Al palazzo delle esposizioni di Empoli, viene inaugurata una mostra di 200 opere tra graffiti, ceramiche, dipinti a olio e disegni. La mostra, visitata da oltre 10.000 persone, è motivo di grande gioia per l'artista. Nell'occasione, avviene l'incontro con il critico d'arte James Beck. Si avvicina alla tecnica scultorea, modellando con la creta oltre trenta opere realizzate in terracotta e successivamente in fusione in bronzo a cera persa.

1991 - Realizza il bronzo "La Resurrezione" (mt.2) per il Cimitero Monumentale della Misericordia di Campi Bisenzio.

1993 - Realizza la "Solidarietà" (mt.4) opera in bronzo collocata nella Piazza Michelacci a Signa. In contemporanea espone 70 opere nella chiesa di S.Lorenzo, sempre a Signa. A Campi Bisenzio affresca nella Chiesa di S.Maria "L'Annunciazione".(mt. 3,5x2,5)

1994 - Nella Chiesa della Natività a Lastra a Signa è collocata l'opera "Il Crocifisso" bronzo di 3 mt.

1995 - Inizia a Pietrasanta la collaborazione con lo studio SEM, dove effettua la prima scultura in marmo "Amore velato", alta 2,70 mt.

1996 -Lavora all'opera in marmo "I lottatori", altezza mt. 3,20.

1989/96