|
Cenni biografici
Industriale veneto, si trasferisce nel 1909 a Firenze, dove dirige uno stabilimento per la costruzione di impianti di Riscaldamento e Ventilazione.
Operò poi come costruttore, prestando la sua opera nei primi anni venti in Francia e successivamente in Libia , ottenendo il titolo di Cavaliere del Lavoro.
Ricerche araldiche per ricostruire la genealogia della famiglia gli valsero più tardi il riconoscimento del titolo di Conte da parte del Re.
Il De Micheli si impegnò molto per Bellosguardo, con particolare attenzione per il parco, sostituendo e aggiungendo molte piante.
Quale ammiratore di Caruso, non apportò modifiche sostanziali agli arredi in villa, e si adoperò per custodire e tramandare la memoria del soggiorno di Caruso a Bellosguardo.
Durante la II guerra mondiale la villa fu requisita dagli alleati, ed ebbe a subire bombardamenti che danneggiarono fattoria e Villa.
Dopo la guerra ci vollero quattro anni di lavori per riparare i danni.
Alla morte del Conte Giuseppe , questa famiglia restò proprietaria di Villa Bellosguardo fino al 1976.
|