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Cosimo Pater Patriae: opera di Luigi Magi, (24 giugno 1846). |
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Amerigo Vespucci: opera di Gaetano Grazzini, (24 giugno 1846); dono dal priore Enrico Danti, membro della Deputazione Fiorentina. |
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Andrea Cesalpino: : opera di Pio Fedi, (24 giugno 1854). |
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Andrea Orcagna: opera di Niccole liazzanti, (24 giugno 1843). L'artista è raffigurato, con ai piedi pennelli e mazzuolo quali attributi di scultore e pittore. Esso pare rivolto verso il suo capolavoro: la Loggia dei Lanzi. |
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Benvenuto Cellini: opera di Lorenzo Ulisse Cambi, (24 giugno 1845). |
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Dante Alighieri: opera di Emilio Demi, (24 giugno 1842). |
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Donatello: opera di Girolamo Torrini, (24 giugno 1848). Esso è ritratto con mazzuolo e scalpello in mano. |
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Farinata degli Uberti: opera di Francesco Pozzi, (24 giugno 1844), ultimato alla sua morte da Emilio Santarelli. |
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Francesco Accursio: opera di Odoardo Fantacchiotti, (24 giugno 1852). |
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Francesco Ferrucci: opera di Pasquale Romanelli, (24 giugno 1847). L'eroe della libertà fiorentina tiene fieramente il gonfalone della città nella mano sinistra, nella destra la spada sguainata per difenderla. |
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Francesco Guicciardini: opera di Luigi Cartei, (24 giugno 1847). |
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Francesco Petrarca: opera di Andrea Leoni, (24 giugno 1845). |
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Francesco Redi: opera di Pietro Costa, (24 giugno 1854). |
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Galileo Galilei: opera di Aristodemo Costoli, (24 giugno 1851), donata dal granduca Leopoldo II per conto del principe ereditario Ferdinando di Lorena. |
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Giotto: opera di Giovanni Dupré, (24 giugno 1845). Dono dalla granduchessa Maria Antonia. Giottò è mostrato assorto, in mano ha il progetto del suo famoso campanile. |
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Giovanni Boccaccio: opera di Odoardo Fantacchiotti, (24 giugno 1843) |
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Giovanni delle Bande Nere: opera di Temistocle Guerrazzi, (8 gennaio 1856). |
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Guido d'Arezzo: opera di Lorenzo Nencini (24 giugno 1847). Monaco benedettino considerato l'inventore del sistema moderno di scrittura musicale. |
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Leon Battista Alberti: opera di Giovanni Lusini, (luglio 1850). Ai piedi le sue opere più famose: il De Re Aedificatoria e il De Pictura. |
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Leonardo Da Vinci: : opera di Luigi Pampaloni, (24 giugno 1842) |
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Lorenzo il Magnifico: opera di Gaetano Grazzini, (24 giugno 1842). |
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Michelangelo Buonarroti: opera di Emilio Santarelli, (24 giugno 1842). |
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Niccolo Machiavelli: opera di Lorenzo Bartolini, (24 giugno 1846). |
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Nicola Pisano: opera di Pio Fedi, (10 gennaio 1849). L'opera fu donata dal granduca Leopoldo II di Lorena. |
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Paolo Mascagni: opera di Lodovico Caselli, (24 giugno 1852). |
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Pier Antonio Micheli: opera di Vincenzo Consani, (24 giugno 1856). Il botanico regge il volume Nova Genera Plantarum. |
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Pier Capponi: opera di Torello Bacci, (24 giugno 1844). |
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Sant'Antonino: opera di Giovanni Dupré, (30 dicembre 1854). II santo è raffigurato con l’espressione mite e semplice che lo contraddistinsero in vita. In mano stringe il libro della Summa Theologiae. |