Loggiato degli Uffizi in Firenze

Leon Battista Alberti .

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Leon Battista Alberti
Opera di Giovanni Lusini
(luglio 1850)

Nasce a Genova nel 1404, in seguito all'esilio da Firenze della famiglia Alberti.

Dopo iniziali studi umanistici a Padova, nel 1421 è a Bologna dove studia diritto canonico, per poi tornare a Firenze nel 1428 per la revoca del bando.

In seguito viaggia in Germania e Francia, ed al ritorno diviene segretario di Biagio Molin, patriarca di Grado, con cui si reca a Roma.

Entrato a servizio di papa Eugenio IV, lo segue nei suoi vari spostamenti.

Nel 1434 è a Firenze, dove tornerà cinque anni più tardi per partecipare al concilio per riunificare le Chiese Latina e Greca.

Nel 1441 indice in questa città il "Certame Coronario", gara poetica sul tema dell’amicizia , alla quale prende parte.

Nel 1443 fa ritorno a Roma e vi rimane fino al 1459, poi si trasferisce a Mantova, dove rimane diversi anni, pur spostandosi per brevi periodi ancora a Firenze, Rimini, Urbino, (conosce Piero della Francesca) per assolvere a vari incarichi di prestigio.

Torna a Roma nel 1471 per accompagnare il nuovo pontefice Sisto IV, e vi muore nel 1472.

Leon Battista Alberti fu sopratutto architetto, ma anche letterato, poeta, pittore, scultore, e autore di trattati scientifici.

Un artista universale come, dopo di lui, Leonardo da Vinci.

Quale architetto, il suo capolavoro è Palazzo Rucellai a Firenze.

Sempre a Firenze creò anche le tribune della chiesa della Santissima Annunziata e la facciata di Santa Maria Novella.

I suoi trattati più importanti sono il "De Pictura" (1435) con cui definisce nuove regole per le arti figurative, e il "De Re Aedificatoria" (1452) una mediazione tra l’architettura classica e quella cristiana.