Loggiato degli Uffizi in Firenze

Francesco Guicciardini .

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Francesco Guicciardini
Opera di Luigi Cartei
(24 giugno 1847)
D'antica famiglia fiorentina, (originaria di Poppiano in Val di Pesa, e trasferita a Firenze nel Duecento) Francesco Guicciardini nasce nel 1483.

Dopo studi di diritto e un breve esercizio d'avvocatura, inizia la carriera diplomatica.

Nel 1512 è ambasciatore in Spagna per conto della Repubblica, ma il ritorno dei Medici al potere lo costringe a tornare in patria; nonostante questo, Leone X nel 1516 lo nomina governatore di Modena, Reggio e Parma.

Successivamente diviene presidente della Romagna. (1524-1526)

Si adopera poi per favorire l'alleanza del Papa con la Francia in opposizione a Carlo V.

Dopo la caduta della Repubblica, si oppone alle pretese dei fuorusciti appellatisi  a Carlo V, in difesa del Duca Alessandro.

Dopo che questi è ucciso, favorisce l'elezione a  Duca del giovane Cosimo, figlio di Giovanni delle Bande Nere.

Cade però presto in disgrazia, quale "capo" del partito antimperiale, e nel 1537 è costretto a ritirarsi nella sua villa di S.Margherita in Montici, (Arcetri) dove muore nel 1540.

Guicciardini è autore di importanti scritti, quali la Storia d'Italia, Considerazioni intorno ai "Discorsi" sopra la prima Deca di Tito Livio, Ricordi politici e civili, oltre alle giovanili Storie fiorentine.