| Umanista
italiano, (14071457) nasce da famiglia piacentina.
Discepolo di
Giovanni Aurispa, dopo vani tentativi di trovare una sistemazione in curia
se ne andò da Roma nel 1429.
Fu a Piacenza
e poi a Pavia, dove insegnò fino al 1433.
Soggiornò anche
a Milano, Genova e Firenze.
Scrisse fra gli
altri:
De
voluptate, De vero falsoque bono, in cui si dimostra
che la innata inclinazione delluomo al piacere non è in conflitto
con la morale cristiana.
Della falsa
donazione di Costantino, nel quale dimostrò che la pretesa donazione
di Costantino era un documento artefatto.
De professione
religiosorum, contro la vita monastica.
Questi scritti
gli procurarono accuse di eresia per le quali fu sottoposto a procedimento
inquisitorio.
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