dei fratelli e nelle circostanze degli uffizi pei Capi di Guardia a Servizio e componenti il Magistrato, porteranno impreteribilmente 1' abito consueto che sarà mantenuto a carico della Confraternita.
Art. 152. — E vietato ai Servi di tenere o fare cerchio con gli ascritti alla Compagnia nell' Oratorio e stanze annesse
e sue vicinanze, e se alcuno dei fratelli ciò facesse, i Servi ne renderanno informati il Provveditore od il Capo di Guardia.
Art. 153. — Dovranno infine i Servi prestarsi a tutti gli ordini del Provveditore.
Dei Porti.
Art. 154. — Due portatori (o Porti) nominati e dipendenti assolutamente dal Provveditore e pagati in ragione delle fatiche, servono al trasporto dei malati o dei morti, quando questo o per numero insufficiente di fratelli o per la lunghezza
o difficoltà della via o per l' inclemenza della stagione o per altra qualsiasi causa verrebbe al modo ordinario impossibile o malagevole.
Hanno anch' essi la loro livrea e recano a mano il cataletto o la bara accompagnati dai fratelli.
CAPITOLO QUINDICESIMO.
Delle Feste e Funzioni noli' Oratorio
della Areiconfraternita.
Festa di S. Tobia.
Art. 155. — Questa festa del nostro Principale Santo Protettore si solennizzerà nella terza Domenica di Settembre col canto della Messa solenne ed altre piane e del Vespro.
Festa dell' Assunzione.
Art. 156. — Nella ricorrenza della festa dell'Assunzione al 15 Agosto che sarà solenizzata con Messa cantata, altre piane
e Vespro, avrà luogo la distribuzione dei panellini a tutta la fratellanza.
Di tali panellini ne saranno distribuiti otto ai Capi di Guardia, sei ai Giornanti, Supplenti ed agli Stracciafogli e uno a tutti gli Aggregati.
La distribuzione si principierà a buon' ora e durerà fino alle ore ventiquattro della sera a cura del Provveditore.
Al Vescovo, al Proposto, al Provveditore saranno inviati i panellini a domicilio.