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Storia di Lastra a Signa
Firenze allarga i suoi domini
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Ponte a Signa
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All’inizio del XII secolo nel conflitto fra Papato e Impero, Firenze si schiera col primo e la contessa Matilde di Canossa  contro l’imperatore Enrico V.

Sarà l’inizio di una serie di campagne contro i feudatari del contado, per lo smantellamento delle loro rocche. 

L’ obbiettivo è dotarsi anche  di uno sbocco verso il mare, naturalmente rappresentato dal tracciato della Via Pisana.

Il castello di Monte Cascioli subisce vari assalti e viene distrutto definitivamente nel 1119 , quello di Monte Orlando subisce la medesima sorte nel 1107.

A proposito di questo castello, la sua storia si confonde con il castello di Gangalandi.

Le fonti storiche riportano notizie discordanti, e non è chiaro se si tratti di un medesimo castello o meno.

Liberata la Via Pisana sulla riva sinistra dell’Arno, Firenze rivolgerà la propria attenzione a Signa, che rappresenta una testa di ponte di Pistoia, sua rivale, e ne otterrà il controllo nel 1124.

Risale a questi anni la costruzione di un ponte sull’Arno, che rivestirà grande importanza da un punto di vista economico e militare.

Firenze per tutto il XII secolo si contraddistingue per l’aspra lotta volta all’assoggettamento del contado, che porta a termine nei primi anni del 1200, e l’elaborazione di una costituzione comunale.