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Storia di Lastra a Signa
Cenni introduttivi
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Portone di Baccio
foto tour

Nel territorio dell’odierna Lastra a Signa , in quello che tra l’undicesimo e il dodicesimo secolo è chiamato il “contado di Firenze”, accadono una serie d’ avvenimenti  che legandosi alle mire  espansionistiche dell’emergente potenza  fiorentina, ne condizioneranno tutta l’evoluzione .

Nella proprietà fondiaria ad esempio,  che  col sistema della “curtis” tendeva a svolgere un ciclo produttivo chiuso o ben poco aperto all’esterno, è posto alla  base della struttura produttiva la  singola particella di terreno,   creando  presupposti di sviluppo verso il  sistema poderale,  che  ridisegneranno nel tempo tutto il territorio.

Si compie poi un plurisecolare processo di bonifica dello stesso,  che consente l’acquisizione di  spazi paludosi  e desertici della pianura, con nuove opportunità per lo sfruttamento  del  suolo e la viabilità.

Contemporaneamente la popolazione cresce di numero, consolida i  borghi rurali esistenti e si aggrega in nuovi. 

La fede trova espressione nella costruzione  di nuove chiese e nella suddivisione in “popoli” che a loro fanno riferimento, sotto il potere giurisdizionale del Plebato, o Piviere, che esprime il nucleo base dell’organizzazione ecclesiastica del territorio.