Nasce a Firenze intorno al
1185, e muore a Bologna circa il 1263.
A Bologna, centro di cultura
giuridica, studiò diritto, ed esercitando l'avvocatura realizzò
buoni guadagni.
In Firenze ebbe la carica
di giudice e d'assessore del Podestà.
Fu il più autorevole interprete
e commentatore del vasto Corpus iuris civilis, godendo in questo
settore di grandissima autorità.
La sua Magna Glossa, fu
una poderosa opera di compendio di tutta la produzione giuridica
della scuola bolognese, un elaborazione del diritto romano che
riunisce quasi centomila glosse.
(Il termine glossatore,
usato per indicare i giuristi della scuola di Bologna, deriva
da glossa, annotazione a margine del testo, fatta dall'insegnante
di diritto allo scopo di chiarire il significato di una parola
o una frase ...).
Ebbe tre figli giuristi,
che non raggiunsero però la sua fama.