Nasce nel 1313 a Certaldo,
( o forse a Firenze, non vi è certezza.) e muore a Certaldo nel
1375.
Figlio di un mercante, fu
avviato a questa professione, e contemporaneamente studiò diritto
canonico.
In seguito studiò anche
greco, latino ed ebraico.
A Firenze ebbe incarichi
di fiducia dalla Signoria, come ambasciatore a Ravenna e Forlì.
Grande ammiratore di Dante,
lesse e commentò pubblicamente La Commedia presso la Badia Fiorentina.
Conobbe e fu amico di
Petrarca.
Scrisse versi, il poema
allegorico L'amorosa visione, opere erudite di varia natura.
Diverrà però famoso col
Decamerone, un opera che avrebbe voluto invece, in seguito, non
aver scritto e distruggere.
Una decina di anni prima
di morire, prese gli ordini religiosi minori.