Pittore,
scultore, architetto, poeta, nasce a Caprese nel 1475 e muore a
Roma nel 1564.
Manifestò precocemente
interessi artistici, e a tredici anni è a bottega dal Ghirlandaio.
Poi frequenta Bertoldo
di Giovanni, collaboratore di Donatello,
imparando la tecnica della scultura.
Le sue opere furono
apprezzate da Lorenzo il Magnifico, che lo accolse nel suo palazzo.
Ebbe così contatti
con umanisti come Poliziano , Ficino, Pico della Mirandola.
In seguito alle sommosse
che porteranno alla caduta dei Medici, e per l'avvicinarsi dell'esercito
di Carlo VIII, nel 1494 lascia Firenze e va a Venezia, poi a Bologna
e Roma.
Opera a Firenze dal
1501 al 1505, fino a quando Giulio II lo chiama a Roma per il
monumento funebre del pontefice.
Rimarrà in questa
città sino alla morte, salvo una nuova parentesi fiorentina allorché
fu incaricato da Leone X, (Giovanni dei Medici) di eseguire la
facciata di S.Lorenzo.
Il contratto, poi
annullato per la difficoltà a reperire i fondi, viene sostituito
con l'incarico di trasformare una cappella di S.Lorenzo in cappella
funeraria dei Medici.
Cacciati i Medici
da Firenze, si schiera con la Repubblica Fiorentina, e accetta
l'importante carica di "governatore e procuratore alla fabbrica
e fortificazione della città".
Alla caduta di Firenze,
si nasconde per sfuggire a vendette, ma presto perdonato da Clemente
VII, si stabilisce a Roma nel 1534, rimanendovi fino alla morte.